Lazio. Anaao sul San Camillo: “Fuorviante addossare responsabilità a presenza personale con prescrizioni”

Lazio. Anaao sul San Camillo: “Fuorviante addossare responsabilità a presenza personale con prescrizioni”

Lazio. Anaao sul San Camillo: “Fuorviante addossare responsabilità a presenza personale con prescrizioni”
Per il segretario regionale Antonellis, il rispetto delle regole deve essere garantito anche evidenziando eventuali illegittime prescrizioni, ma "la volontà di spostare l’attenzione mediatica rappresenta un altro passo falso della Regione a breve distanza dal recente tentativo di screditare em inimizzare la denuncia di chi lavora in prima linea".

L’Anaao Assomed respinge il tentativo di addossare alla presenza di personale con prescrizioni le responsabilità delle gravissime criticità presenti in tutte i reparti del San Camillo Forlanini e drammaticamente evidenti nell’area del Pronto Soccorso. "Il rispetto delle regole deve essere garantito in ogni circostanza, anche evidenziando eventuali illegittime prescrizioni. Ma è fuorviante l’ipotesi che questa sia la strada per garantire di nuovo la sicurezza e la qualità dell’assistenza nel Pronto Soccorso del San Camillo". Così il segretario regionale Anaao Assomed del Lazio, Donato Antonellis – in un comunicato stampa congiunto con il segretario aziendale del San Camillo, Bruno Schiavo – ha commentato la vicenda riguardante la sitauzione di caos creatasi al Pronto Soccorso del San Camillo di Roma.

"La volontà di spostare l’attenzione mediatica rappresenta un altro passo falso della Regione a breve distanza dal recente inefficace tentativo di screditare e minimizzare la denuncia di chi lavora in prima linea – ha proseguito Antonellis -.
E tutto ciò accade dopo che abbiamo registrato con preoccupazione le numerose insufficienze emerse durante l’ultima verifica ministeriale sul piano di rientro e l’inevitabile bocciatura di un protocollo d’intesa con l’Università ricco di aspetti discutibili".

"La capacità di analisi e programmazione degli uffici regionali – ha concluso il segretario regionale Anaao – sembra essere sempre meno adeguata per la realizzazione del programma di rilancio dell’assistenza sanitaria pubblica che avevamo ampiamente condiviso durante la campagna elettorale del Presidente Zingaretti".

20 Gennaio 2014

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...