Lazio. Autista del 118 ha un infarto mentre guida ambulanza. Ma porta comunque in ospedale la sua paziente. Cgil: “Condizioni di lavoro ormai intollerabili”

Lazio. Autista del 118 ha un infarto mentre guida ambulanza. Ma porta comunque in ospedale la sua paziente. Cgil: “Condizioni di lavoro ormai intollerabili”

Lazio. Autista del 118 ha un infarto mentre guida ambulanza. Ma porta comunque in ospedale la sua paziente. Cgil: “Condizioni di lavoro ormai intollerabili”
Massimiliano Ceci aveva appena preso in carico a Cerveteri un'anziana 91enne con codice rosso. Colto da un malore, è riuscito ugualmente ad arrivare al Pronto soccorso di Civitavcchia dove a sua volta è stato ricoverato dopo un arresto cardiaco. Il sindacato sottolinea: “Se fossero stati in 3 in squadra, invece che in 2, avrebbe avuto qualcuno in grado di soccorrerlo, dato che il collega in vettura aveva già un paziente di cui occuparsi”.

Stava guidando l’ambulanza per trasportare al Pronto soccorso un’anziana signora di 91 anni appena presa in carico a Cerveteri per un problema cerebrale da codice rosso, quando è stato colto dai sintomi di un infarto. Nonostante il malore, è riuscito a guidare fino a Civitavcchia dove a sua volta è stato ricoverato temporaneamente dopo un arresto cardiaco, per poi essere trasferito al Santo Spirito. Massimiliano Ceci, un operatore dell'Ares 118 in servizio da 27 anni, è così salito alla ribalta delle cronache il suo gesto eroico. Decisivo anche il contributo del collega Dario Mastrodonato, che assisteva la donna sulla lettiga.

“Adesso si trova in terapia subintensiva – racconta una nota della Fp Cgil, a cui è legato da anni – Gli facciamo un sentito in bocca a lupo, augurandogli pronta guarigione. Poteva fermarsi, chiedere a sua volta soccorso. Non lo ha fatto e ha voluto completare il suo lavoro nonostante i rischi a cui andava incontro. È un fatto che merita di essere valorizzato dall'Ares 118 e dalla Regione Lazio, e che dovrà essere tenuto a mente quando Massimiliano sarà in grado di tornare a lavorare”.

Il sindacato sottolinea inoltre che “Ceci è soprattutto un servitore dello Stato, che da anni sopporta con tutti i suoi colleghi condizioni di lavoro intollerabili. Se, come diciamo sempre, fossero stati in 3 in squadra, invece che in 2, avrebbe avuto qualcuno in grado di soccorrerlo, dato che il collega in vettura aveva già un paziente di cui occuparsi”.

26 Giugno 2015

© Riproduzione riservata

Nasce a Roma il nuovo Centro Sant’Anna per la salute della donna
Nasce a Roma il nuovo Centro Sant’Anna per la salute della donna

Inaugurato ieri mattina a Roma, in via Garigliano 55, il nuovo Centro Sant’Anna, un presidio specialistico pubblico di secondo livello della ASL Roma 1 interamente dedicato alla salute della donna...

Ragazzo con autismo solo sul treno, coetanei danno fuoco ai suoi vestiti. Angsa: “Non minimizzare. L’autonomia è una conquista della collettività”
Ragazzo con autismo solo sul treno, coetanei danno fuoco ai suoi vestiti. Angsa: “Non minimizzare. L’autonomia è una conquista della collettività”

“Non minimizzare. L’autonomia delle persone con autismo e disabilità è una conquista collettiva. Non può essere messa a rischio dalla violenza o dalla superficialità”. Così l’Angsa Aps Ets interviene sul...

Caldo, ambulatori Asl Roma senza climatizzazione. Magi (Omceo): “Non è accettabile nel 2026”
Caldo, ambulatori Asl Roma senza climatizzazione. Magi (Omceo): “Non è accettabile nel 2026”

In un periodo in cui il Servizio sanitario nazionale è chiamato a uno sforzo straordinario per cercare di ridurre le liste d’attesa e assicurare la continuità dell’assistenza, emerge una criticità...

Geriatria di comunità. In Lombardia via libera della commissione a Risoluzione bipartisan
Geriatria di comunità. In Lombardia via libera della commissione a Risoluzione bipartisan

Rafforzare la sanità territoriale lombarda e rispondere in modo più efficace alle esigenze di una popolazione sempre più anziana. È questo l’obiettivo della Risoluzione per l’istituzione della figura del “Geriatra...