Lazio. Case della Salute. Critiche da Smi e Sigm: “Penalizzati i medici giovani e precari”

Lazio. Case della Salute. Critiche da Smi e Sigm: “Penalizzati i medici giovani e precari”

Lazio. Case della Salute. Critiche da Smi e Sigm: “Penalizzati i medici giovani e precari”
Lo Smi Lazio e il Sigm di Roma contro parte del progetto della Regione: “Auspichiamo una marcia indietro circa la mancata previsione della valorizzazione dei giovani medici all'interno di una riforma strutturale della sanità”. E ancora: “Ci si ostina a voler dare in gestione le “Case della Salute” alle Unità di Cure Complesse”.

Nessuna strategia ad hoc o corsia preferenziale per valorizzare ed inserire i medici giovani e precari all'interno delle “Case della Salute”, che verranno istituite nella Regione Lazio. Per il Sindacato dei Medici Italiani del Lazio (Smi), infatti, affidare la gestione delle strutture sanitarie in questione alle nuove leve, consentirebbe un vero e proprio rinnovamento dell’assistenza ai cittadini. Invece, secondo Paolo Marotta vice-segretario Smi-Lazio: “Ci si ostina a voler dare in gestione le “Case della Salute” alle Unità di Cure Complesse”. Per il Sindacalista, analizzando i numeri, emerge che: «Le Unità di Cure Complesse semplici (Ucp), senza sede unica, hanno un costo di 6,40 euro annui per assistito. Mentre, le Unità Complesse di Cure Primarie (Uccp), con sede unica di riferimento, costano 8,40 euro annui per assistito. Pertanto, affidando le “Case della Salute” a tali strutture (Uccp), la regione Lazio registra, (relativamente ad un bacino di utenza di circa 60.000 abitanti), una spesa complessiva di 10.000 euro al mese. Cifra che andrebbe suddivisa fra i 60 medici addetti, a rotazione, al servizio». Quindi, Paolo Marotta, conclude: «Non si comprende il motivo per cui la Regione Lazio non utilizzi gli stessi fondi per favorire i medici giovani e precari”.
 
Per Stefania Russo, presidente della sede provinciale Sigm-Roma: “Il Sigm-Lazio, auspica una marcia indietro della Regione circa la mancata previsione della valorizzazione dei giovani medici all'interno di una riforma strutturale della sanità. Diversamente, si perderà l'ennesima occasione per innestare un cambiamento culturale e professionale atteso da tempo”. Ed aggiunge: “La proposta dei Giovani Medici (Sigm), di avvalersi del contributo delle giovani generazioni di medici di medicina generale in ambito territoriale, si fonda sul presupposto di affrontare l'annoso problema del sovraffollamento ospedaliero, creando appositi protocolli operativi sia per il chronic-care che per la gestione dei codici colore di triage bianchi e verdi”. Quindi, Stefania Russo, ha infine sottolineato che: «Investire risorse economiche, sebbene esigue, a sostegno dell'utilizzo nei predetti percorsi delle giovani professionalità mediche, motivate e pronte a mettersi in discussione, per la Regione Lazio potrebbe rappresentare, in questo momento storico, un modo innovativo di ottimizzare le risorse umane, favorendo l'interscambio di esperienze tra giovani e meno giovani professionalità, migliorando le performance della medicina del territorio e prevenendo, ad esempio, il numero dei ricoveri ospedalieri evitabili o inappropriati”.

24 Febbraio 2014

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...