Lazio. Cimo pronta allo sciopero: “Regione e Asl negano il diritto alla stabilizzazione per dirigenti medici, veterinari  e sanitari”

Lazio. Cimo pronta allo sciopero: “Regione e Asl negano il diritto alla stabilizzazione per dirigenti medici, veterinari  e sanitari”

Lazio. Cimo pronta allo sciopero: “Regione e Asl negano il diritto alla stabilizzazione per dirigenti medici, veterinari  e sanitari”
Da Cimo denunciano come la Regione Lazio e le Aziende Sanitarie e Ospedaliere abbiano escluso dal processo di stabilizzazione diversi dirigenti medici, veterinari e sanitari per presunte irregolarità nei contratti all'epoca dell'assunzione. Per il sindacato questo è inaccettabile e si riserva l'apertura di uno stato di agitazione in vista di una proclamazione di uno sciopero

"Regione Lazio ed Aziende Sanitarie ed Ospedaliere hanno escluso – scrivono da Cimo in una nota – dal processo di stabilizzazione diversi  dirigenti medici, veterinari e sanitari per presunte irregolarità nei contratti all’epoca dell’assunzione oppure per fantasiose interpretazioni di funzionari che ritengono alcuni contratti all’epoca stipulati non ricadenti nelle fattispecie previste. E' inaccettabile perché carenze o errori dell’amministrazione su contratti stipulati un decennio fa e rinnovati regolarmente ogni anno, non possono in ogni caso ricadere su dipendenti che svolgono la loro attività da tanti anni permettendo il mantenimento dei LEA e l’assistenza ai cittadini che in loro assenza non sarebbero in alcun modo garantiti".

"Rinnovata la richiesta alla Regione Lazio – proseguono da Cimo nella nota – di un sollecito incontro per una rapida soluzione e aumentare con la dovuta urgenza i posti riservati in modo proporzionale al numero di tutti i contratti esistenti e rinnovati, questa organizzazione sindacale si riserva l’apertura di uno stato di agitazione in vista di una proclamazione di uno sciopero da espletare nella prima decade di febbrai. e denunce presso le competenti autorità giudiziarie qualora perdurasse l’assenza di relazioni sindacali e non si risolvesse la grave situazione di ingiusta differenzazione tra portatori dei medesimi diritti".


 


 


Lorenzo Proia

17 Gennaio 2017

© Riproduzione riservata

Lazio. Fimmg: “Segnali di disgelo tra medici di famiglia e Regione, ora servono i fatti”
Lazio. Fimmg: “Segnali di disgelo tra medici di famiglia e Regione, ora servono i fatti”

Dal Congresso Fimmg Lazio arriva un segnale di distensione tra medici di famiglia e Regione Lazio, dopo una lunga stagione di incomprensioni. Andrea Urbani, Direttore generale della sanità regionale, ha...

Medici di famiglia. Fimmg Lazio: “Algoritmi di controllo spesa farmaceutica non siano ostacolo alle cure”
Medici di famiglia. Fimmg Lazio: “Algoritmi di controllo spesa farmaceutica non siano ostacolo alle cure”

Affidarsi esclusivamente all’algoritmo per il controllo della spesa sanitaria comporta rischi concreti, ponendo ostacoli e limitazioni alla cura del paziente. È questo l’allarme lanciato dal IX Congresso regionale della Fimmg...

Pediatria. Nel 2025 effettuati 151 trapianti di organi, più di un terzo al Bambino Gesù
Pediatria. Nel 2025 effettuati 151 trapianti di organi, più di un terzo al Bambino Gesù

Nel 2025 oltre quattro trapianti di organi solidi in età pediatrica su dieci sono stati eseguiti al Bambino Gesù. Il quadruplo rispetto a vent’anni fa, quando erano poco più di...

Ricostruzione mammaria microchirugica. Al PTV di Roma intervento complesso ma a casa in 24 ore
Ricostruzione mammaria microchirugica. Al PTV di Roma intervento complesso ma a casa in 24 ore

Affrontare un intervento di ricostruzione mammaria significa, per molte donne, attraversare un momento delicato non solo sul piano fisico, ma anche emotivo e psicologico. Oggi, grazie ai progressi della chirurgia...