Lazio. Cittadinanzattiva: “Nei Pronto Soccorso situazione insostenibile. Urgente un Piano per la medicina territoriale”

Lazio. Cittadinanzattiva: “Nei Pronto Soccorso situazione insostenibile. Urgente un Piano per la medicina territoriale”

Lazio. Cittadinanzattiva: “Nei Pronto Soccorso situazione insostenibile. Urgente un Piano per la medicina territoriale”
Il segretario regionale della onlus, Roberto Crea, sottolinea: “Segnalazioni e immagini di questi giorni esemplificano come la situazione non sia migliorata,  nonostante la spesa di alcune decine di milioni di euro portati in dote dal Giubileo, nonostante l’enfasi nelle inaugurazioni e nonostante l'impegno encomiabile del personale sanitario e parasanitario dei Pronto Soccorso”.

“Sconcerto e preoccupazione per questo nuovo fallimento del sistema regionale di accoglienza e smistamento dei malati che ricorrono alle cure dei Pronto Soccorso”. Cittadinanzattiva non usa mezzi termini per descrivere la situazione di disagio che, in questi giorni, sta caratterizzando molte strutture della capitale.

“Le segnalazioni e le immagini di questi giorni – commenta Roberto Crea, segretario regionale di Cittadinanzattiva Lazio – rendono conto di come la situazione in questi tre anni non sia migliorata affatto, nonostante la spesa di alcune decine di milioni di euro portati in dote dal Giubileo, nonostante l’enfasi nelle inaugurazioni e nonostante l´impegno encomiabile del personale sanitario e parasanitario dei Pronto Soccorso”.

La mancanza di posti letto e l’assenza della medicina territoriale, osserva Crea, sono alla base di questa situazione insostenibile, “mentre la Regione continua ad ignorare le richieste di incontro e collaborazione che provengono da Cittadinanzattiva e altre associazioni che potrebbero dare suggerimenti e idee per migliorare una situazione che l´ottimismo dei responsabili della sanità della regione Lazio non è in grado di coprire né evidentemente di risolvere”.

“Chiediamo quindi – conclude Crea – la messa a disposizione immediata di posti letto per i ricoveri dei pazienti e un vero piano operativo di medicina territoriale, a partire dalle tanto acclamate "case della salute", finora rivelatesi un oggetto misterioso. Chiediamo anche l’attivazione immediata di un gruppo di lavoro che coinvolga le associazioni di tutela dei cittadini e dei malati, a partire dalla nostra”.
 

12 Gennaio 2016

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...