Lazio. Entro marzo attivo numero verde per ludopatie

Lazio. Entro marzo attivo numero verde per ludopatie

Lazio. Entro marzo attivo numero verde per ludopatie
Lo ha annunciato l'assessore alle Politiche sociali, Rita Visini. Il servizio affiancherà la rete regionale degli sportelli no-slot. Stabilito anche l'avvio di un corso di formazione per gli operatori che interverranno sul territorio.

“Sarà attivato entro marzo il numero verde della Regione Lazio per combattere il gioco d’azzardo patologico”. Lo ha annunciato l’assessore alle Politiche sociali e allo sport, Rita Visini, nel corso del convegno “Con l’azzardo non si gioca” organizzato dall’assessorato con la partecipazione di amministratori locali, responsabili dei servizi per le dipendenze delle Asl e rappresentanti del Terzo settore.

“Il numero verde sarà un punto di riferimento per i giocatori compulsivi  e per i loro familiari – ha spiegato Visini – e affiancherà la rete regionale degli sportelli no-slot che abbiamo già finanziato con un milione di euro”. Nel corso del prossimo mese partirà anche il corso di formazione per gli operatori che lavoreranno negli sportelli sul territorio.

L’assessore ha sottolineato come la Regione Lazio abbia avuto “il coraggio di schierarsi dalla parte delle vittime, una scelta istituzionale non scontata visto che finora Parlamento e Governo sono stati troppo timidi e hanno tirato il freno a mano su tutti i disegni di legge di contrasto alla ludopatia. Non è possibile continuare a sostenere gli enormi costi sociali dell’azzardo patologico mentre la tassazione su alcuni tipi di scommesse online è addirittura più bassa di quella sul pane”.

“L’azzardo – ha concluso l’assessore – è una forma di schiavitù per le persone, disintegra le famiglie e le comunità ed è terreno fertile per gli affari della criminalità organizzata: noi non ci stiamo e vogliamo diventare nel Lazio il punto di riferimento per Comuni, Asl e associazioni di cittadini impegnati in questa battaglia di civiltà”.
 

02 Marzo 2014

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