Lazio. Frenata del M5S sull’Azienda Zero: “Testo obsoleto, bloccare i lavori in Commissione”

Lazio. Frenata del M5S sull’Azienda Zero: “Testo obsoleto, bloccare i lavori in Commissione”

Lazio. Frenata del M5S sull’Azienda Zero: “Testo obsoleto, bloccare i lavori in Commissione”
Roberta Lombardi scrive all’Assessore alla Sanità D’Amato e all’Ufficio di Presidenza della VII Commissione. “Ripensare provvedimento per un nuovo identikit di sanità pubblica, a prova di ‘Covid’”. LA LETTERA

“Il provvedimento Azienda Zero, che ha l’obiettivo di riorganizzare in ambito sanitario i servizi strumentali sui territori e il cui iter è partito prima dell’emergenza sanitaria coronavirus, è ormai obsoleto alla luce del mutato scenario, che, dopo oltre tre mesi di lockdown e con una gestione post emergenziale ancora in corso, presenta nuove e straordinarie condizioni a cui dobbiamo essere in grado di dare risposte coerenti e più rispondenti alla realtà per garantire la tutela della salute pubblica con una sanità regionale e un servizio pubblico a prova di covid”.


 


Questo, in sintesi, il contenuto di una lettera inviata da Roberta Lombardi, capogruppo M5S in Regione Lazio, e dal consigliere regionale 5stelle Loreto Marcelli, vice presidente in Commissione Sanità alla Pisana, e rivolta all’assessore regionale alla Sanità, Alessio D’Amato, e all’Ufficio di Presidenza della VII Commissione in merito alla proposta di legge sull’Azienda Zero il cui iter è calendarizzato all’ordine del giorno della seduta del 9 giugno.
 
“Questa pandemia, facendo soprattutto emergere le falle del nostro Sistema Sanitario, ci ha insegnato che la sanità deve avere un nuovo identikit. E in particolare, dev’essere: pubblica; diffusa sul territorio e di prossimità, preferibilmente domiciliare, ad esempio attraverso le Unità Speciali di Continuità Assistenziale (USCA), da noi proposte e accolte dalla Giunta regionale; connessa digitalmente, servendosi di strumenti quali la telemedicina e la ricetta dematerializzata, anche questi da noi proposti e accolti dalla Giunta regionale. Non possiamo – proseguono i 5stelle – pensare di guardare ad un qualunque progetto di riorganizzazione con la stessa ottica pre-covid adottata in provvedimenti come Azienda Zero”.
 
“Chiediamo quindi all’Assessore regionale alla Sanità, D’Amato, e all’Ufficio di Presidenza della VII Commissione di bloccare i lavori sul provvedimento Azienda Zero in Commissione Sanità, rinviarlo all’Aula, e aprire una nuova fase audizioni dei soggetti interessati, affinché questi possano offrire il loro contributo alla luce dell’esperienza maturata in questi quattro mesi di emergenza covid in modo da fornire a tutte le forze politiche e alle Istituzioni coinvolte gli elementi utili per produrre un testo più adeguato al momento presente e ai possibili scenari futuri”, concludono i 5stelle.

05 Giugno 2020

© Riproduzione riservata

Cardiologia. Il “Santa Maria Goretti” di Latina da record
Cardiologia. Il “Santa Maria Goretti” di Latina da record

L’Ospedale Santa Maria Goretti di Latina si conferma uno dei principali centri italiani per la cardiologia interventistica. Secondo i dati della Società Italiana di Cardiologia Interventistica – GISE riferiti al...

Tumori gastrointestinali, cure sempre più personalizzate: Lazio Network punta su biologia molecolare e terapie integrate
Tumori gastrointestinali, cure sempre più personalizzate: Lazio Network punta su biologia molecolare e terapie integrate

In Italia i tumori gastrointestinali continuano a rappresentare un peso rilevante per il sistema sanitario, con oltre 60.000 nuove diagnosi ogni anno. Ma il modo di affrontarli sta cambiando profondamente....

Filippo Crea nuovo presidente della Società Europea di Cardiologia (ESC)
Filippo Crea nuovo presidente della Società Europea di Cardiologia (ESC)

Il Professor Filippo Crea, Direttore del Centro di Eccellenza di Scienze Cardiovascolari di Gemelli Isola, già Ordinario di Cardiologia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e già Direttore dell’Unità Operativa Complessa...

Vaccini. Selvi (Longevitas): “Prevenzione chiave per popolazione anziana”
Vaccini. Selvi (Longevitas): “Prevenzione chiave per popolazione anziana”

“Quando parliamo di longevità e di invecchiamento in salute, la prevenzione vaccinale è fondamentale perché consente di ridurre l'impatto di tutte quelle infezioni che interessano soprattutto la popolazione anziana e...