Lazio. Infermieri dirigenti a Zingaretti: “Regioni impugni sentenza Tar contro dirigenza professioni sanitarie”

Lazio. Infermieri dirigenti a Zingaretti: “Regioni impugni sentenza Tar contro dirigenza professioni sanitarie”

Lazio. Infermieri dirigenti a Zingaretti: “Regioni impugni sentenza Tar contro dirigenza professioni sanitarie”
"I giudici del TAR Lazio hanno completamente ignorato un fatto acclarato da sempre nelle organizzazioni sanitarie di ogni ordine e grado: i processi di cura ed assistenza sono effettuati in maniera integrata da medici, infermieri ed altri professionisti sanitari”. LA LETTERA

Gli infermieri del Comitatto infermieri dirigenti contro la sentenza del Tar Lazio che ha stabilito come clinica e assistenza non possano essere separate e chiedono con una lettera al presidente Nicola Zingaretti di impugnare la decisione.
 
I Giudici, si ricorda, con la sentenza hanno bocciato il Decreto del Commissario ad Acta della Regione Lazio n. 259 del 6.08.2014, concernente “Approvazione dell’Atto di indirizzo per l’adozione dell’Atto di autonomia aziendale delle aziende sanitarie della regione Lazio”, nella parte in cui la separazione della linea clinica, la cui direzione è affidata ai dipartimenti a direzione clinica, da quella assistenziale, il cui governo il decreto affidava alle UUOO delle professioni sanitarie.
 
“I giudici del TAR Lazio – si legge nella missiva – hanno completamente ignorato un fatto acclarato da sempre nelle organizzazioni sanitarie di ogni ordine e grado: i processi di cura ed assistenza sono effettuati in maniera integrata da medici, infermieri ed altri professionisti sanitari che costituiscono l'equipe di cura ed assistenza. Gli infermieri in specifico pianificano, organizzano, gestiscono ed effettuano – come indicato dal Decreto del ministero della salute n. 739/94 e dalle leggi nn 42/99 e 251/00 – prestazioni, interventi ed attività autonome e attività indicate da specifiche prescrizioni del medico. Sulle prescrizioni mediche inerenti il processo diagnostico e terapeutico, nessun dirigente di qualsiasi tipologia professionale può interferire”.
 
“Nella speranza – si legge infine  -, Governatore, che lei abbia la volontà di impugnare la decisione assunta dal TAR del Lazio, le rinnoviamo la nostra disponibilità per un supporto professionalmente all'auspicata impugnazione oltre che la condivisione e lo studio delle strategie manageriali che la Regione Lazio vorrà utilizzare per migliorare il servizio sanitario.
 

20 Maggio 2015

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