Lazio. Istituito l’osservatorio permanente su sanità penitenziaria

Lazio. Istituito l’osservatorio permanente su sanità penitenziaria

Lazio. Istituito l’osservatorio permanente su sanità penitenziaria
L’Osservatorio opererà in sinergia con il Referente medico regionale che si occupa dell’appropriatezza dei trasferimenti per il ricovero dei detenuti presso altri Istituti anche rispetto alle esigenze di sicurezza.

La Regione Lazio ha approvato una delibera di Giunta che prevede l’istituzione dell’Osservatorio permanente sulla Sanità Penitenziaria che avrà il compito di monitorare la situazione della popolazione carceraria segnalando avvenimenti di interesse sanitario o eventuali problematiche e criticità negli Istituti penitenziari del territorio regionale.
 
“L’Osservatorio – spiega l’Assessore alla Sanità e l’Integrazione Socio-sanitaria della Regione Lazio, Alessio D’Amato – avrà un ruolo importante e oltre ad esercitare un’azione di monitoraggio proporrà programmi di formazione dedicati al personale sanitario e sociosanitario che opera all’interno delle carceri. Verrà elaborato un report annuale che fotograferà la situazione sanitaria della popolazione carceraria e saranno acquisite le conoscenze epidemiologiche sulle patologie prevalenti ed i fattori di rischio”.
 
L’Osservatorio – sottolinea la Regione – opererà in sinergia con il Referente medico regionale che si occupa dell’appropriatezza dei trasferimenti per il ricovero dei detenuti presso altri Istituti anche rispetto alle esigenze di sicurezza.
 
Sarà composto dall’Assessore regionale alla Sanità e l’Integrazione Socio-sanitaria, dal Direttore Sanità e Integrazione socio-sanitaria, dal Garante dei Detenuti del Lazio, dai referenti di ciascuna Azienda Sanitaria Locale, dal Dirigente del Centro di giustizia minorile del Ministero di Giustizia, dal Presidente del Tribunale di Sorveglianza, dal Provveditore Regionale dell’Amministrazione penitenziaria e dal Referente regionale al Tavolo nazionale di consultazione permanente sulla Sanità penitenziaria.

23 Maggio 2018

© Riproduzione riservata

Cardiologia. Il “Santa Maria Goretti” di Latina da record
Cardiologia. Il “Santa Maria Goretti” di Latina da record

L’Ospedale Santa Maria Goretti di Latina si conferma uno dei principali centri italiani per la cardiologia interventistica. Secondo i dati della Società Italiana di Cardiologia Interventistica – GISE riferiti al...

Tumori gastrointestinali, cure sempre più personalizzate: Lazio Network punta su biologia molecolare e terapie integrate
Tumori gastrointestinali, cure sempre più personalizzate: Lazio Network punta su biologia molecolare e terapie integrate

In Italia i tumori gastrointestinali continuano a rappresentare un peso rilevante per il sistema sanitario, con oltre 60.000 nuove diagnosi ogni anno. Ma il modo di affrontarli sta cambiando profondamente....

Filippo Crea nuovo presidente della Società Europea di Cardiologia (ESC)
Filippo Crea nuovo presidente della Società Europea di Cardiologia (ESC)

Il Professor Filippo Crea, Direttore del Centro di Eccellenza di Scienze Cardiovascolari di Gemelli Isola, già Ordinario di Cardiologia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e già Direttore dell’Unità Operativa Complessa...

Vaccini. Selvi (Longevitas): “Prevenzione chiave per popolazione anziana”
Vaccini. Selvi (Longevitas): “Prevenzione chiave per popolazione anziana”

“Quando parliamo di longevità e di invecchiamento in salute, la prevenzione vaccinale è fondamentale perché consente di ridurre l'impatto di tutte quelle infezioni che interessano soprattutto la popolazione anziana e...