Lazio. L’aborto farmacologico al Consultorio. Dall’estate via alla  sperimentazione con la Ru486

Lazio. L’aborto farmacologico al Consultorio. Dall’estate via alla  sperimentazione con la Ru486

Lazio. L’aborto farmacologico al Consultorio. Dall’estate via alla  sperimentazione con la Ru486
Dopo il concorso per soli medici non obiettori, la Regione Lazio torna al centro delle polemiche sul tema dell'aborto: per la prima volta in Italia, infatti, nel Lazio sarà ora possibile accedere alla pillola abortiva al di fuori dell’ospedale. La sperimentazione partirà la prossima estate e si svolgerà sulla base di linee guida che un apposito gruppo di lavoro sta definendo in questi giorni. La Regione: “Al centro del nostro lavoro c’è la donna e la sua salute”.

Si è parlato di una determinazione della Direzione Salute e Politiche Sociali, ma la Regione Lazio precisa che “al momento  non ci sono atti formali”. Una cosa, però, è certa: la Regione sta lavorando a un progetto per facilitare l’accesso all’aborto farmacologico con la pillola Ru486 attraverso i Consultori familiari. E proprio in questi giorni un tavolo tecnico sta predisponendo  un documento per la sperimentare, che avverrà solo in alcune Asl. “A conclusione di questa attività di studio e di lavoro – spiegano dall’ufficio stampa della Regione – si adotteranno le misure ritenute più efficaci e proprie”.

La regione Lazio interviene con una nota affermando: “In questi anni la Regione Lazio ha lavorato responsabilmente per mettere in campo politiche attive a favore della maternità, dell’infanzia e della salute della donna. Abbiamo rafforzato la rete dei consultori, dei centri antiviolenza e degli sportelli rosa e allargato il ruolo di filtro di Pronto Soccorso e Ospedali. Contraccezione e  prevenzione: questi i settori su cui stiamo insistendo mediante campagne informative e soprattutto con investimenti importanti a favore dei consultori che possiedono un ruolo fondamentale e di straordinario supporto quotidiano alle donne e più in generale alle famiglie”.

La Regione sottolinea quindi che il Gruppo di Lavoro che sta studiando la possibilità di offrire la RU486 anche nei consultori familiari “seguendo le direttive dei Piani Operativi approvati dal Ministero della Salute”. La sperimentazione dovrebbe partire nella prossima estate.
 
“I dati – conclude la Regione – dimostrano che gli aborti nel Lazio sono diminuiti, nel 2015 le cifre si muovono intorno ai 9.000 casi, la metà rispetto a dieci anni fa. Al centro del nostro lavoro restano la donna e la sua salute, quello cui teniamo di più”.

05 Aprile 2017

© Riproduzione riservata

Fine vita. Emilia-Romagna, dal Consiglio via libera il progetto di legge di Pd, Avs, Civici e M5S
Fine vita. Emilia-Romagna, dal Consiglio via libera il progetto di legge di Pd, Avs, Civici e M5S

Approvata ieri in Emilia-Romagna la legge sul suicidio medicalmente assistito. La proposta di legge di Avs, Pd, Civici e Movimento 5 Stelle a prima firma Paolo Trande (Avs) è passata...

Rebibbia. Regione approva delibera per realizzazione Casa della Comunità all’interno dell’istituto penitenziario
Rebibbia. Regione approva delibera per realizzazione Casa della Comunità all’interno dell’istituto penitenziario

Anche il carcere di Rebibbia avrà la sua Casa della Comunità. La Giunta regionale del Lazio, su proposta del presidente Francesco Rocca, ha, infatti, votato la delibera con la quale...

Nuovo ospedale di Siracusa, Caruso: “Da Roma via libera definitivo alla realizzazione”
Nuovo ospedale di Siracusa, Caruso: “Da Roma via libera definitivo alla realizzazione”

Nulla osta definitivo da parte di Roma alla realizzazione del nuovo ospedale di Siracusa. Lo annuncia la Regione Siciliana in una nota. Il via libera al finanziamento è arrivato con...

Primariati. La Regione Lazio riscrive le regole di nomina: il Dg perde il potere discrezionale
Primariati. La Regione Lazio riscrive le regole di nomina: il Dg perde il potere discrezionale

La Regione Lazio cambia le regole per la nomina dei direttori delle strutture complesse del Servizio sanitario regionale. Con la delibera n. 529 del 9 luglio 2026 la Giunta regionale...