Lazio. Per la prima volta la Regione segna un avanzo sui conti della sanità: nel 2019 +55,5 mln

Lazio. Per la prima volta la Regione segna un avanzo sui conti della sanità: nel 2019 +55,5 mln

Lazio. Per la prima volta la Regione segna un avanzo sui conti della sanità: nel 2019 +55,5 mln
Per quanto riguarda l’erogazione dei LEA (Livelli essenziali di assistenza) è stato confermato il punteggio di 190 punti con incrementi significativi soprattutto nell’area della prevenzione e dell’assistenza ospedaliera. Zingaretti: “Un risultato importante che consolida le performance del Lazio in un momento in cui è necessario potenziare gli interventi di tutela della salute”.

Si è tenuto oggi con modalità di videoconferenza il tavolo di verifica degli adempimenti con il Ministero dell’Economia e Finanze e il Ministero della Salute. Il Tavolo ha preso atto dell’importante miglioramento del risultato di gestione del IV Trimestre 2019 che chiude per la prima volta nella storia della Regione Lazio con un avanzo di 55,5 milioni di euro in netto miglioramento rispetto al consuntivo 2018 e questo ha consentito lo sblocco di metà della quota fiscale accantonata pari a 45,5 milioni di euro, la restante quota verrà svincolata all’esito del consuntivo.
 
In riferimento alla erogazione dei LEA (Livelli essenziali di assistenza) è stato confermato il punteggio di 190 punti con incrementi significativi soprattutto nell’area della prevenzione e dell’assistenza ospedaliera. Inoltre la Regione Lazio è stata dichiarata adempiente alla verifica dell’anno 2018 e questo ha portato allo sblocco della quota premiale di 304 milioni di euro.
 
Alla video-riunione hanno preso parte il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti in qualità di Commissario per il Piano di rientro, l’Assessore regionale alla Sanità, Alessio D’Amato e la Struttura della Direzione regionale.
 
“E’ un risultato importante – dichiara Zingaretti al termine della riunione – che consolida le performance del Lazio in un momento in cui è necessario potenziare gli interventi di tutela della salute. Oggi nel Lazio ciò è possibile grazie ai risultati raggiunti”.
 
“Oggi è stato certificato dai Ministeri vigilanti un risultato significativo – conclude l’Assessore D’Amato – il Sistema sanitario regionale è adempiente alla verifica 2018 e presenta il più alto punteggio mai raggiunto nei livelli essenziali di assistenza e nel contempo un avanzo di gestione che verrà completamente investito nel potenziamento della sanità territoriale. Dopo il tempo della semina vi è quello del raccolto e sicuramente oggi il Lazio ha un sistema sanitario molto più forte e pronto alle nuove sfide”.

21 Maggio 2020

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...