Lazio. Regione: “Problemi Pronto soccorso dovuti a mancato rispetto direttive”

Lazio. Regione: “Problemi Pronto soccorso dovuti a mancato rispetto direttive”

Lazio. Regione: “Problemi Pronto soccorso dovuti a mancato rispetto direttive”
Dopo la denuncia della Cgil, arriva il chiarimento dalla Pisana. "Difficoltà non dovute ad anomalie negli eccessi, ma a mancato rispetto delle direttive emanate". Sollecitate a mettersi in regola le aziende inadempienti. Situazione più critica a Tor Vergata.

Chiarimento della Pisana, che non utilizza mezzi termini, rispetto alla denuncia della Cgil che ha segnalato come 39 ambulanze siano ferme da inizio 2014 nei Pronto soccorso e che ha riscontrato le difficoltà di accesso ai posti letto specialistici. La causa non è da attribuire “ad anomalie negli accessi”, ma “al mancato rispetto delle direttive emanate dalla Regione Lazio  per evitare  sovraffollamenti e disfunzioni nelle strutture come quelli denunciati”. E per arginare il fenomeno “è stato inviato alle aziende inadempienti un sollecito a mettersi in regola per evitare che episodi del genere possano ripetersi”.

Dalla Regione precisano poi che allo stato attuale hanno presentato un piano, attenendosi alle direttive,  l’Ospedale S. Giovanni, il Policlinico Gemelli, l’Umberto I, l’Aurelia Hospital, il Cristo Re e le Asl di Viterbo, Frosinone e Rieti. Mancano all’appello i piani degli ospedali S. Camillo, S. Filippo Neri, S. Andrea e quelli delle due strutture del Fatebenefratelli. La Roma B a cui fa riferimento il Pertini, l’ospedale che oggi ha presentato maggiori criticità, sta realizzando le misure indicate nella nota regionale, mentre manca all’appello Tor Vergata, "che rappresenta l’anello più debole del sistema d’emergenza nel Lazio".
 

08 Gennaio 2014

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...