Lazio. Restyling da 3,8 milioni per il San Camillo. Nuova Terapia intensiva e potenziamento del Pronto soccorso

Lazio. Restyling da 3,8 milioni per il San Camillo. Nuova Terapia intensiva e potenziamento del Pronto soccorso

Lazio. Restyling da 3,8 milioni per il San Camillo. Nuova Terapia intensiva e potenziamento del Pronto soccorso
Nel periodo del Giubileo il personale beneficerà di 120 nuove unità: 32 a tempo indeterminato e 88 a tempo determinato. Potenziato anche il reparto dialisi, con nuovi macchinari e 41 posti letto. Trasferiti dal Forlanini al San Camillo i reparti di otorino-laringoiatria, l’unità di cure residenziali intensive, oculistica, ortodonzia e odontoiatria pediatrica.

Anche il Pronto soccorso del San Camillo ha usufruito di un’importante opera di restyling in vista del Giubileo, grazie a un investimento da 3,8 milioni di euro. Altra novità risiede nell’apertura del nuovo reparto di terapia intensiva, con 20 posti letto. "Si tratta di una struttura di grande rilievo e altamente performante, deputata all'accoglienza dei malati difficili e alle specialità di cardiochirurgia e neurochirurgia. Il risultato di un lavoro di squadra di cui andiamo orgogliosi – ha commentato nel corso dell’inaugurazione il direttore generale del nosocomio, Antonio D'Urso – La dotazione comprende 20 nuovi posti letto costati 1.381.871 euro, e il miglioramento dell'area dei codici bianco e verde del pronto soccorso per un totale di spesa pari a 300mila euro. Sull'ammodernamento tecnologico sono stati invece investiti 2 milioni e 100 mila euro”.

Il personale godrà di un’iniezione da 120 unità: 32 a tempo indeterminato e 88 a tempo determinato per la durata del Giubileo. Potenziato anche il reparto dialisi, con nuovi macchinari e 41 posti letto. Il reparto tratta un numero di pazienti con patologia infettiva superiore a quello di altri ospedali, offrendo un sistema totalmente informatizzato con un controllo telematico delle singole dialisi, con monitoraggio del paziente e della macchina. Trasferiti dal Forlanini al San Camillo i reparti di otorino-laringoiatria, l’unità di cure residenziali intensive, oculistica, ortodonzia e odontoiatria pediatrica. Al San Camillo arriveranno anche medicina nucleare e la sala donatori.

“Questa inaugurazione non è la solita cattedrale nel deserto ma parte di un progetto più grande, cui seguirà nei prossimi giorni l'apertura di nuovi reparti al san Filippo Neri e al Gemelli – ha sottolineato presidente, Nicola Zingaretti – Stiamo chiudendo la parentesi nera del commissariamento che ha aperto la fase drammatica dei tagli per rimediare ai due miliardi di disavanzo annui che pensavano sul bilancio sanitario regionale. Ciò ha comportato la rinuncia a 8.000 unità di personale, l'esternalizzazione di servizi strategici e un precariato inaccettabile".
 

03 Dicembre 2015

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