Lazio. Siglato accordo Regione-sindacati su personale ex Inrca

Lazio. Siglato accordo Regione-sindacati su personale ex Inrca

Lazio. Siglato accordo Regione-sindacati su personale ex Inrca
L'intesa riguarda i 90 lavoratori che, dallo scorso dicembre, erano stati presi in carico dal sistema sanitario laziale in seguito alla chiusura della sede di Roma dell’ospedale marchigiano. Vengono divisi tra S.Andrea, Rieti, Roma D, Roma E e Roma F. 

Regione Lazio e sindacati (Cgil, Cisl e Uil) hanno siglato oggi un accordo che chiude definitivamente la vicenda del personale ex Inrca preso in carico dal sistema sanitario regionale del Lazio, lo scorso dicembre, in seguito alla chiusura della sede di Roma dell’ospedale marchigiano.
In base all’intesa i 90 lavoratori  vengono tolti dal comando forzato, soprattutto nei ranghi della Asl Roma D, cui erano stati posti dal 1 gennaio 2013 e assegnati a nuove e definitive destinazioni con l’obiettivo di rinforzare le corsie di ospedali e ambulatori del sistema sanitario pubblico.

“La soluzione contenuta nell’accordo – spiega la Regione tramite una nota – è stata individuata dopo mesi di lavoro e costituisce la sintesi di un percorso virtuoso volto a dare una risposta equilibrata sia alle esigenze poste dai lavoratori che a quelle delle strutture sanitarie. L’accordo infatti offre una risposta, seppur parziale, alle drammatiche criticità presenti in tutte le strutture sanitarie regionali per quanto riguarda la carenza di personale e derivate da un  blocco del turn over che dura ormai da sette anni”.

Il grosso dei “rinforzi” è composto da infermieri, poco meno di 80, cui si aggiungono  impiegati, tecnici e personale ausiliario. Il gruppo più numeroso è composto da 18 infermieri che transitano dalla Roma D al Policlinico S. Andrea. Due unità prenderanno servizio nella Asl di Viterbo, lo stesso contingente andrà a Rieti, sette unità rimarranno alle dipendenza dell’Inrca, in nove infermieri resteranno alla Roma D, otto restano alla E e infine dieci passeranno alle dipendenza della Roma F.

“Un accordo che restituisce serenità e dignità a 90 lavoratori e che, nello stesso tempo, porta rinforzi di personale nelle corsie degli ospedali. Questo è senza dubbio – commenta il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti – un valido esempio di come si possa trovare una sintesi avanzata a bisogni ed esigenze che in partenza possono sembrare inconciliabili. Va dato atto alle forze sindacali di aver lavorato con grande senso di responsabilità per giungere a un risultato che soddisfa tutti”.
 

24 Ottobre 2013

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