Lazio. Ticket fantasma per ottenere rimborsi. Così i Cup truffavano la Regione

Lazio. Ticket fantasma per ottenere rimborsi. Così i Cup truffavano la Regione

Lazio. Ticket fantasma per ottenere rimborsi. Così i Cup truffavano la Regione
L’operazione contro gli evasori dei ticket del Lazio sta cambiando volto. Sarebbero infatti emersi migliaia di casi di centri di prenotazione di cliniche e ambulatori che hanno emesso ticket truccati a nome di cittadini ignari, per poi chiedere alla Regione rimborsi gonfiati o di prestazioni mai effettuate. Zingaretti: “Subito coinvolta la Procura”.

Milioni di euro intascati a spese del Servizio sanitario regionale facendo passare i cittadini per evasori. È questo il nuovo volto che sta prendendo nel Lazio l’operazione sui ticket iniziata con le richieste di pagamento ai cittadini evasori da parte della Regione. Segnalazioni e controlli farebbero emergere infatti che migliaia di cittadini sarebbero le vittime, e non i protagonisti della truffa. Lo annuncia il quotidiano Repubblica, che parla di fatti già accertati dai funzionari della Regione sulla base di centinaia di segnalazioni ricevute.

Secondo quanto riportato da Repubblica, è così che funzionava la truffa messa in atto da imprenditori della sanità in convenzione e da qualche operatore dei Cup, i centri pubblici di prenotazione delle prestazioni in ospedali, ambulatori o laboratori Asl: il cittadino pagava di tasca propria una visita o un esame, quindi veniva emesso un ticket truccato così che per la stessa prestazione, il più delle volte maggiorata e accompagnata da altre mai eseguite, il Servizio sanitario regionale rimborsava per la seconda volta i privati truffaldini che ottenevano introiti fino a dieci volte più alti.

"Abbiamo incaricato l'ufficio legale di presentare denuncia contro quanti, abusando della buona fede dei cittadini e nostra, hanno intascato soldi dai primi e dalla Regione concorrendo a dilapidare le risorse destinate alla salute di tutti", avrebbe annunciato il presidente della Regione, Nicola Zingaretti.
 

13 Novembre 2015

© Riproduzione riservata

Primariati. La Regione Lazio riscrive le regole di nomina: il Dg perde il potere discrezionale
Primariati. La Regione Lazio riscrive le regole di nomina: il Dg perde il potere discrezionale

La Regione Lazio cambia le regole per la nomina dei direttori delle strutture complesse del Servizio sanitario regionale. Con la delibera n. 529 del 9 luglio 2026 la Giunta regionale...

Ospedale Vannini, verifica ispettiva della Regione Lazio. Preoccupazione dei sindacati per il futuro della struttura
Ospedale Vannini, verifica ispettiva della Regione Lazio. Preoccupazione dei sindacati per il futuro della struttura

La Regione Lazio disporrà una verifica ispettiva presso l’Ospedale M.G. Vannini-Istituto FSC per accertare il rispetto degli standard necessari a garantire i livelli essenziali di assistenza. Lo ha annunciato il...

Toscana. Nuove linee guida per il sopporto alle famiglie colpite da lutto perinatale
Toscana. Nuove linee guida per il sopporto alle famiglie colpite da lutto perinatale

La Regione Toscana ha deciso di ridefinire l’assistenza offerta in caso di lutto immediatamente prima o dopo una nascita. La scelta, spiega la Regione in una nota nasce da una...

Veneto. Medicina generale, altri 4,5 milioni per la formazione dei giovani medici
Veneto. Medicina generale, altri 4,5 milioni per la formazione dei giovani medici

Nuova iniziativa della Regione Veneto per rendere più attrattiva la professione di Medico di Medicina Generale. Su proposta dell’Assessore alla Sanità, Gino Gerosa, la Giunta regionale, riunitasi oggi sotto la...