Lazio. Zingaretti presenta i Programmi Operativi. Obiettivo: pareggio in sanità entro fine 2015

Lazio. Zingaretti presenta i Programmi Operativi. Obiettivo: pareggio in sanità entro fine 2015

Lazio. Zingaretti presenta i Programmi Operativi. Obiettivo: pareggio in sanità entro fine 2015
Il governatore ha annunciato la fusione tra Asl Rm A e Asl Rm E e ha garantito pagamenti a 90 giorni entro la fine di quest'anno. "Abbiamo chiuso il 2013 con deficit di 610 milioni, nonostante il taglio del Fsn di 109 milioni di euro". In arrivo investimento da 31 milioni per la rete sociosanitaria.

“L’esito del confronto che si è svolto ieri sul Piano di rientro sancisce un cambio di passo e l’inizio di un nuovo capitale per la sanità laziale”. Il governatore e commissario ad acta, Nicola Zingaretti, apre con toni entusiastici la conferenza organizzata per presentare i Programmi operativi di rientro. La verifica del tavolo interministeriale “ha prodotto una sostanziale approvazione – spiega il sub commissario Renato Botti – Ci sono state alcune richieste di integrazioni, che verranno effettuate entro il 15 maggio, quando otterremo il placet definitivo. E a partire da quella data potremo emanare un decreto per l’attuazione dei Programmi”.

Zingaretti ha spiegato che il documento si articola su tre assi cardinali: riqualificazione della rete ospedaliera, implementazione di nuove reti di cura sul territorio e riaffermazione della certezza delle regole, della trasparenza e di efficaci processi di valutazione.

A livello finanziario i Programmi indicano che nel 2013 il deficit chiuderà a 610 milioni, “nonostante il taglio di 109 milioni di euro del fondo sanitario – ha osservato il governatore – Di conseguenza il saldo positivo a fine anno è di 112 milioni di nuovi risparmi e, senza il taglio del Fsn, sarebbe possibile chiudere il 2013 a circa 500 milioni di disavanzo”. Per quanto riguarda il turn over, le deroghe al blocco delle assunzioni aumentano dal 10% al 15% dei fuoriusciti dell’anno precedente. L’obiettivo a più ampio respiro, in una seconda fase, è lo sblocco totale.

Nell’ottica di uno snellimento della governance, avverrà la fusione tra Asl Rm A e Asl Rm E con la creazione di una nuova Asl. Previsto poi l’accorpamento tra Ircss Spallanzani e Irccs Ire-Isg con un’unica direzione generale, sanitaria e amministrativa, mentre resteranno tre diverse direzioni scientifiche. Definita, inoltre, la chiusura dell’Agenzia Trapianti, in modo da valorizzare il Centro Regionale Trapianti: nella proiezione effettuata dai Programmi, questa operazione produrrà un risparmio di 5 milioni.

Altro obiettivo ambizioso è il raggiungimento del pareggio di bilancio entro la fine del 2015. “Un traguardo che vogliamo tagliare puntando su tre fattori: eliminazione degli sprechi tramite la Centrale Unica, che garantirà risparmi per 278 milioni; ricalcolo della popolazione censita dall’Istat che genererà 300 milioni; razionalizzazione della spesa farmaceutica per 61 milioni”.

Per valorizzare l’integrazione sociosanitaria la Regione investirà 31 milioni in sanità territoriale e aprirà un tavolo, con imprenditori e sindacati, per definire le regole sulle Residenze sanitarie per anziani. Saranno, invece, abolite le macroaree per potenziare la sanità delle province Nord e Sud del Lazio.

“Altro elemento nodale è la costruzione di un nuovo sistema di regole – ha sottolineato Zingaretti – Saranno quindi definiti budget biennali, porteremo i pagamenti a 90 giorni entro il 2014, miglioreremo il sistema dei controlli e rafforzeremo la trasparenza e l’Open Data tramite la creazione di un nuovo portale”. Nel complesso l’idea di fondo è quella “di costruire un nuovo patto tra Regione, personale e cittadini, grazie a una squadra ormai affiatata che porterà – ha concluso – il Lazio fuori dalla stagione del commissariamento, costruendo una rete sociosanitaria che camminerà con le proprie gambe”.
 
Gennaro Barbieri
 

Gennaro Barbieri

16 Aprile 2014

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