Liguria. Ad aprile pronto il “nuovo” Ospedale di Savona. Stanziati 4 mln e 610mila euro per ammodernamento

Liguria. Ad aprile pronto il “nuovo” Ospedale di Savona. Stanziati 4 mln e 610mila euro per ammodernamento

Liguria. Ad aprile pronto il “nuovo” Ospedale di Savona. Stanziati 4 mln e 610mila euro per ammodernamento
I fondi saranno statali (4 milioni 170 mila 500 euro), regionali (219 mila 500 euro) e aziendali (220 mila 290 euro). L’intervento per riorganizzare le funzioni e adeguare l’ospedale ai requisiti minimi per l’accreditamento istituzionale. 

“L’adeguamento dell’ospedale di Savona è un’opera pubblica molto significativa: un intervento da 4 milioni e 600 mila euro, con cui si riorganizza complessivamente la chirurgia generale per concentrare in un’area specifica tutte le attività di bassa complessità”. Lo ha detto il presidente della Regione Liguria, Claudio Burlando, presentando in conferenza stampa dopo la seduta di giunta i lavori per l’adeguamento del monoblocco e del corpo servizi dell’ospedale San Paolo di Savona, in località Valloria, insieme con il vicepresidente e assessore alla Salute Claudio Montaldo e il direttore sanitario dell’Asl 2 savonese Flavio Neirotti.

L’opera è stata commissionata dall’Asl 2 Savonese per un totale di 4 milioni 610 mila euro, derivanti da fondi statali (4 milioni 170 mila 500 euro), fondi regionali (219 mila 500 euro) e fondi aziendali (220 mila 290 euro). I lavori, iniziati a gennaio 2011, saranno terminati entro aprile 2015.
L’intervento ha riorganizzato le funzioni e ha adeguato l’ospedale ai requisiti minimi per l’accreditamento istituzionale. Saranno rivisti, inoltre, gli spazi per le degenze divisi in aree funzionali omogenee per fornire un servizio migliore effettuando più accertamenti in un’unica sede, migliorare la qualità delle prestazioni, alleggerire le degenze chirurgiche del carico di lavoro legato al pre ricovero e recuperare risorse infermieristiche da dedicare ad altre attività assistenziali.

La Chirurgia Generale è stata così riorganizzata e le attività di ricovero sono state ridefinite con il potenziamento delle attività di chirurgia di giorno, concentrando in unica struttura gli interventi a bassa complessità; sono state risistemate e concentrate all’ottavo piano le attività di degenza e ambulatoriali relative al reparto Malattie Infettive; centralizzate le attività di pre ricovero; riorganizzati anche gli ambulatori di Neurologia al settimo piano; adeguati gli ambulatori di Otorino e Oculistica e sostituito l’apparato diagnostico per la fluoroangiografia nel reparto di Oculistica, al terzo piano. Infine, sono stati ristrutturati gli spazi dedicati ai laboratori di analisi.
 

11 Gennaio 2015

© Riproduzione riservata

Boarding e ricoveri urgenti, serve autonomia clinica e lavoro condiviso
Boarding e ricoveri urgenti, serve autonomia clinica e lavoro condiviso

Gentile Direttore,a proposito della recente discussione sul modello organizzativo ligure per la gestione dei ricoveri urgenti e del boarding è necessario innanzi tutto sgombrare il campo da alcuni fraintendimenti: nessuno,...

Prevenzione urologica maschile. Open Day a Villa Scassi, 275 accessi
Prevenzione urologica maschile. Open Day a Villa Scassi, 275 accessi

Prosegue, in Liguria, con grande partecipazione l’iniziativa “Uomo in Salute – Open Week-end 2026”, dedicata alla prevenzione urologica maschile. Dopo il primo appuntamento presso l’IRCCS Policlinico San Martino di Genova,...

La sanità che non riesce ad uscire dall’ideologia dei silos. Il caso Liguria
La sanità che non riesce ad uscire dall’ideologia dei silos. Il caso Liguria

Gentile Direttore, nel dibattito aperto in Liguria sul nuovo modello organizzativo per la gestione dei ricoveri urgenti e per la riduzione del boarding in Pronto soccorso, c’è un punto che...

Emergenza-urgenza, in Liguria il nuovo modello sui ricoveri urgenti rischia di trasformare i Pronto soccorso in hub burocratici
Emergenza-urgenza, in Liguria il nuovo modello sui ricoveri urgenti rischia di trasformare i Pronto soccorso in hub burocratici

Gentile Direttore,  come sezione regionale della Società Italiana della Medicina di Emergenza-Urgenza (SIMEU), sentiamo il dovere di intervenire nel dibattito sollevato dal recente modello organizzativo per la gestione dei ricoveri...