Liguria. Rimborsi illeciti: 25 consiglieri rinviati a giudizio

Liguria. Rimborsi illeciti: 25 consiglieri rinviati a giudizio

Liguria. Rimborsi illeciti: 25 consiglieri rinviati a giudizio
Per il presidente della Giunta, Giovanni Toti, “il tema e il problema è una legge che lasciava ampi margini di discrezionalità e zone grigie”. Toti si è comunque detto “certo” che  la richiesta di rinvio a giudizio “non avrà nessuna conseguenza. Si chiarirà che non esistono responsabilità penali”.

In Liguria 25 consiglieri rinviati a giudizio per rimborsi illeciti. Ma la notizia apparentemente non scuote la Giunta. “Sono certo – ha commentato il presidente Giovanni Toti – che  la richiesta di rinvio a giudizio “non avrà nessuna conseguenza: il prosieguo giudiziario di questa storia chiarirà che non esistono responsabilità penali”. Quanto alle eventuali “responsabilità politiche”, “sono stati gli elettori – osserva Toti – ad assolvere i nostri consiglieri e la nostra maggioranza, visto che le persone di cui parliamo hanno preso una valanga di voti e siedono in quest'aula pienamente legittimati dai liguri che conoscevano la loro posizione”.

Per Toti “il tema e il problema è una legge che lasciava ampi margini di discrezionalità e zone grigie su cui la magistratura è voluta intervenire a posteriori. Credo che sia stato un bene cambiare quella legge ma ritengo anche che non vi siano reati in questo senso. Il rischio – prosegue il presidente in una nota – non c'è più perché sono cambiate le leggi che assegnavano ai gruppi regionali in tutte le regioni denaro da spendere in modo discrezionale su cui non esisteva un sindacato di merito, salvo il sindacato di merito che la magistratura ha deciso di fare dopo. È bene chiarire prima come si usano i soldi dei cittadini e non cercare capri espiatori dopo. Ritengo che sia stato un bene pertanto modificare la legge. Tutto quello che fa chiarezza nell'utilizzo dei fondi pubblici mi trova d'accordo, non mi trovano d'accordo tante volte sindacati di merito giudiziari e penali fatti a posteriori”.
 

05 Agosto 2015

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