Liguria. Sbloccati 65,5 mln debiti P.A. a favore aziende sanitarie

Liguria. Sbloccati 65,5 mln debiti P.A. a favore aziende sanitarie

Liguria. Sbloccati 65,5 mln debiti P.A. a favore aziende sanitarie
Si aggiungono agli 81,8 milioni di debiti già pagati lo scorso agosto per il settore. Questo ulteriore sblocco rientra  nell’ambito del decreto “salvaziende” del 2013. I crediti contratti dai fornitori della sanità ammontano, al 31 dicembre 2012, a 184 milioni.
 
 

Dopo il pagamento ad agosto dei debiti della pubblica amministrazione per 98 milioni di euro nei confronti di fornitori e imprese, la Giunta regionale della Liguria ha sbloccato ulteriori 65,5 milioni di euro a favore delle aziende sanitarie. Lo hanno comunicato il vicepresidente e assessore alla salute, Claudio Montaldo e l’assessore regionale al bilancio, Pippo Rossetti.

La seconda tranche di pagamenti si va ad aggiungere agli 81,8 milioni di debiti già pagati lo scorso agosto per il settore sanitario. Questo sblocco dei pagamenti della PA rientra nell’ambito del decreto “salvaziende” del 2013 che prevede di sanare i debiti nei confronti dei fornitori e delle imprese della pubblica amministrazione.

“Un ulteriore flusso di denaro – spiegano Montaldo e Rossetti – che consentirà di dare respiro a tutte quelle aziende che lavorano con le ASL liguri e che, negli anni, hanno accumulato crediti che le hanno messe in grave difficoltà”.

“Si tratta di una seconda erogazione – aggiungono i due assessori – frutto del riconoscimento dei crediti contratti dai fornitori, al 31 dicembre 2012, che per il sistema sanitario ammontano a 184 milioni. Il nostro auspicio – concludono – è che il Governo velocizzi il piu’ possibile i pagamenti per dare ossigeno ad un sistema economico in difficoltà”.
 

11 Novembre 2013

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