Liguria. Toti agli Stati generali della sanità: “Siamo al campo base nel percorso di creazione di un modello”

Liguria. Toti agli Stati generali della sanità: “Siamo al campo base nel percorso di creazione di un modello”

Liguria. Toti agli Stati generali della sanità: “Siamo al campo base nel percorso di creazione di un modello”
Oggi la 'verifica intermedia' del percorso del Libro Bianco sulla riforma sociosanitaria regionale. Viale: “Un percorso è condiviso e non una riforma calata dall'alto. Abbiamo molti spunti di lavoro concreti. Definiremo a breve anche dove recuperare risorse”.

Centoventiquattro Comuni incontrati nelle conferenze dei sindaci – il 52% degli enti locali -, 131 email ricevute a risposta individuale, circa un centinaio quelle di manifestazioni di interesse seguite da altrettanti incontri singoli e tematici sul territorio. Sono solo alcuni dei dati, presentati oggi dalla Regione Liguria all'incontro, presso la Sala Quadrivium di Genova, di ‘verifica intermedia’ del percorso sul Libro Bianco sulla riforma sociosanitaria regionale.

“È il campo base di un percorso – ha detto il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, aprendo i lavori – è l'inizio della riforma della sanità ligure con un bagaglio costruito in questi mesi da cui è emerso cosa serve e cosa bisogna cambiare. Siamo nei tempi che avevamo annunciato nel processo di riorganizzazione. Sappiamo per certo cosa vogliamo da questa riforma: una sanità che non debba rinunciare ai servizi ai cittadini per i tagli di budget dal governo centrale, una sanità in cui il privato contribuisce a produrre efficienza, in cui la qualità nell'assistenza al paziente sia quella che conta e ci aiuti anche a far risparmiare attraverso la domiciliarità. Chi oggi ci critica per il metodo, in passato ha preso le decisioni chiuso in una stanza e ha fatto spesso la scelta sbagliata”.

La vicepresidente e assessore regionale alle Politiche Sociosanitarie, Sonia Viale, ha sottolineato che “il percorso di riforma è condiviso e non una riforma calata dall'alto. Abbiamo molti spunti di lavoro concreti, arrivati dagli operatori che ogni giorno si confrontano con il settore sanitario e sociosanitario. Definiremo a breve anche dove recuperare risorse, ottimizzando la risposta da dare ai cittadini liguri che in gran parte è rivolta alla cronicità su una fascia d'età anziana e quindi punteremo alla deospedalizzazione, avvicinando i servizi alla persona”. Viale ha quindi spiegato che “dal territorio è emersa chiaramente la volontà e il desiderio di costruire un modello ligure di sanità, vicino ai cittadini, attraverso anche il rafforzamento della residenzialità dei servizi”.

La prossima tappa del cronoprogramma sarà la stesura del testo unico della riforma che sarà portato all'approvazione della Giunta entro giugno e successivamente inizierà l'iter consiliare.

Circa i contenuti della verifica intermedia, illustrati dal commissario straordinario di Ars Liguria Walter Locatelli e dal direttore generale del dipartimento Sanità e Sociale Francesco Quaglia, sono emerse alcune delle principali criticità dell'attuale sistema sociosanitario: “Nel sistema informativo regionale/aziendale – sintetizza una nota della Regione -, tra i professionisti, nella condivisione dei dati, nella gestione del paziente e nella presa a carico da parte di un team di professionisti, oltre a carenza di governance in alcuni processi assistenziali. Tra gli interventi proposti dal territorio: modifiche di carattere normativo con il superamento di norme obsolete in ambito sociosanitario di residenzialità, riorganizzazione delle esenzioni ticket per malattie renali croniche, semplificazione di attività prescrittoria di farmaci neurologici, percorsi di cura condivisi per patologia, controlli sull'appropriatezza erogativa, rinnovato rapporto pubblico-privato, attenzione alle fragilità – minori e malati psichiatrici -, introduzione del fascicolo elettronico, valorizzazione delle professioni sanitarie”.

Per quanto riguarda gli accordi di sistema e l'integrazione interregionale con i territori limitrofi, “i prossimi steps – spiega la Regione – prevedono: un accordo per le attività di elisoccorso con la Regione Lombardia, la condivisione di un processo strutturato per strategie preventive e terapeutiche in ambito cronico 'retinopatia diabetica', di inclusione sociale con l'albergo etico e la realizzazione di una piattaforma e-procurement centrale acquisti”.

Nel corso della giornata di oggi, sul sito di Ars Liguria saranno pubblicati i circa 100 interventi pervenuti dal territorio.

09 Maggio 2016

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