Liguria. Viale: “Esenzione ticket in pronto soccorso per le donne vittime di violenza”

Liguria. Viale: “Esenzione ticket in pronto soccorso per le donne vittime di violenza”

Liguria. Viale: “Esenzione ticket in pronto soccorso per le donne vittime di violenza”
Inoltre prevista la la presa a carico delle donne vittime di violenza sessuale o domestica che accedono a tutti i Pronto soccorso della regione, istituendo percorsi ad hoc che in day hospital tutelino la privacy della donna e l’aspetto psicologico che segue il trauma.

“Facendo seguito a un impegno preso in Consiglio regionale, abbiamo predisposto l’esenzione del ticket sanitario per gli esami e per la presa a carico delle donne vittime di violenza sessuale o domestica che accedono a tutti i Pronto soccorso della regione, istituendo percorsi ad hoc che in day hospital tutelino la privacy della donna e l’aspetto psicologico che segue il trauma. E’ un segnale forte a sostegno delle donne in generale e di attenzione da parte di questa Giunta nei confronti del drammatico fenomeno delle violenze di genere”. Lo annuncia la vicepresidente e assessore regionale alle Politiche sociosanitarie Sonia Viale alla vigilia della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne che si celebrerà domani, 25 novembre.
 
“È inoltre pronto per la sottoscrizione da parte di tutti i soggetti coinvolti – spiega la vicepresidente Viale – il nuovo protocollo d’intesa che sancirà l’estensione del percorso di presa a carico delle donne vittime di violenza a tutta la Liguria e non più solo all’area della città metropolitana di Genova”. Il protocollo sarà firmato, oltre che da Regione Liguria, dalle Prefetture, dall’Università di Genova, dalle procure, dalle questure, dai comandi provinciali delle forze dell’ordine, dalle Asl e aziende ospedaliere, dai Comuni capofila delle conferenze dei sindaci e dall’Ufficio scolastico regionale.
 
“Il protocollo – continua la vicepresidente Viale – mira a mettere a sistema tutti i soggetti coinvolti nella presa a carico della vittima, anche attraverso un efficace flusso di informazioni, nel pieno rispetto della privacy. Pertanto, in pieno accordo e condivisione con l’assessore alle Pari opportunità Cavo, abbiamo introdotto anche la novità del coinvolgimento attivo dei centri antiviolenza attivi sul territorio. La Regione Liguria, inoltre – conclude – costituirà un nucleo operativo multidisciplinare, composto da operatori socio-sanitari, quindi psicologo e assistente sociale, da impiegarsi nel percorso di accompagnamento della vittima di violenza al Pronto soccorso”.

24 Novembre 2016

© Riproduzione riservata

Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”
Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”

Per il terzo anno consecutivo il bilancio della sanità del Lazio chiude in utile. Anche per il 2025, infatti, l’esercizio delle aziende del Servizio Sanitario della Regione Lazio è in...

Liguria. Al via la campagna regionale di prevenzione contro il “Drink Spiking” (l’aggiunta di alcol o sostanze di nascosto)
Liguria. Al via la campagna regionale di prevenzione contro il “Drink Spiking” (l’aggiunta di alcol o sostanze di nascosto)

Informare, prevenire e aumentare la consapevolezza su un fenomeno ancora poco conosciuto ma potenzialmente molto pericoloso. Sono questi gli obiettivi della campagna di sensibilizzazione contro il drink spiking, il fenomeno...

Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle
Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle

Nelle Rsa italiane le infezioni correlate all’assistenza restano un nemico silenzioso. Colpiscono migliaia di residenti, sono spesso sostenute da microrganismi resistenti agli antibiotici e, in molti casi, potrebbero essere evitate...

Edilizia sanitaria. Revocati oltre 115 milioni di fondi per interventi non avviati o non aggiudicati. La fetta più grande riguarda la Campania
Edilizia sanitaria. Revocati oltre 115 milioni di fondi per interventi non avviati o non aggiudicati. La fetta più grande riguarda la Campania

Oltre 115 milioni di euro di finanziamenti statali destinati all’edilizia sanitaria tornano disponibili perché legati a interventi non portati avanti nei tempi previsti o non aggiudicati. È quanto stabilisce il...