Liste d’attesa. Asl Roma 5 avvia un piano straordinario per combatterle

Liste d’attesa. Asl Roma 5 avvia un piano straordinario per combatterle

Liste d’attesa. Asl Roma 5 avvia un piano straordinario per combatterle
Chiamata diretta dei cittadini già prenotati, incremento del numero di prestazioni, aumento delle ore e delle fasce orarie di specialistica ambulatoriale, apertura agende speciali. Queste sono solo alcune delle azioni messe in campo dalla ASL Roma 5.

Per fronteggiare la problematica legata alle liste di attesa, la ASL Roma 5 ha avviato un progetto straordinario per l’aumento dell’offerta di prestazioni e per l’anticipazione dell’erogazione.

Il piano, spiega la Asl in una nota, prevede un sistema di chiamata telefonica diretta degli utenti già prenotati da ricollocare in apposite agende esclusive, anticipando così le prestazioni già prenotate.

Le prestazioni interessate dal progetto aziendale sono quelle Differibili e Programmate (classi di priorità D e P) nelle seguenti discipline: Endocrinologia, Diabetologia, Oculistica, Cardiologia, Dermatologia, Pneumologia, ORL, Urologia, Radiologia, Ortopedia.

Il progetto non prevede interventi aggiuntivi sulle prestazioni urgenti e brevi in quanto, spiega la Asl, “i monitoraggi regionali e aziendali hanno fatto emergere che i tempi di attesa per urgenti (U) e brevi (B) sono rispettati”.

Al fine di aumentare l’offerta, inoltre, si è deciso di aumentare le ore complessive di specialistica ambulatoriale con la pubblicazione di un bando interno.

Un’altra azione intrapresa dall’Azienda è stata quella di potenziare l’attività ambulatoriale erogata dai medici nelle strutture ospedaliere e territoriali, redigendo un bando interno per prestazioni aggiuntive e ampliando l’attività in fascia oraria straordinaria.

A completamento del progetto il piano prevede che gli specialisti diventino autonomi nella prenotazione in accettazione diretta delle visite di controllo successive alla prima. 

Al progetto, fa sapere la Asl, “hanno già aderito numerosi professionisti operanti in tutti i presidi ospedalieri e distrettuali; ad oggi, le attività ambulatoriali sono state già in parte riorganizzate e potenziate e sono in grado di erogare circa 2.000 prestazioni in più al mese, riservate ai cittadini già prenotati e che accetteranno di anticipare la visita”.

Inoltre, gli utenti non ancora prenotati potranno accedere, regolarmente tramite CUP, negli orari liberati per effetto dell’anticipazione delle prestazioni.

L’incremento dell’offerta è stata possibile anche grazie al coinvolgimento del Valmontone Hospital, “struttura direttamente controllata dalla ASL che, fra l’altro, in attuazione di uno specifico protocollo, ha contribuito nel 2020 al recupero dei fenomeni di mobilità passiva per prestazioni ambulatoriali, erogando complessivamente circa 3500 prestazioni a cittadini della ASL Roma 5”, evidenzia la Asl.

30 Giugno 2021

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