Liste d’attesa. Lombardia approva nuova delibera per ricoveri non oncologici e prime visite

Liste d’attesa. Lombardia approva nuova delibera per ricoveri non oncologici e prime visite

Liste d’attesa. Lombardia approva nuova delibera per ricoveri non oncologici e prime visite
L’atto segue una precedente delibera per i ricoveri chirurgici oncologici e prevede, anche in questo caso, a partire dal 1 luglio, un sistema di decurtazioni e premialità per il rispetto dei tempi d’attesa per le prestazioni di specialistica ambulatoriale, diagnostica per immagini radiologia, neuroradiologia, medicina nucleare. Dal 1° settembre le norme si applicheranno anche ai ricoveri chirurgici non oncologici e alle prestazioni di specialistica ambulatoriale-prime visite.

Velocizzare le liste d’attesa per visite e prestazioni. È l’obiettivo della nuova delibera approvata oggi, su proposta della vicepresidente e assessore al Welfare, Letizia Moratti, dalla Regione Lombardia. La riduzione dei tempi riguarderà anche i ricoveri chirurgici non oncologici, le prestazioni di specialistica ambulatoriale per le prime visite e le prestazioni di specialistica ambulatoriale area diagnostica per immagini radiologia, neuroradiologia, medicina nucleare.

L’atto approvato oggi in Giunta regionale segue una precedente delibera in cui Regione Lombardia fissava step ben precisi a partire dal 1° aprile che riguardava i ricoveri chirurgici oncologici.

Anche in questo caso, riferisce una nota, Regione Lombardia ha previsto un sistema di decurtazioni e premialità per il rispetto dei tempi d’attesa. Decorreranno dal 1° luglio per le prestazioni di specialistica ambulatoriale, diagnostica per immagini radiologia, neuroradiologia, medicina nucleare. A partire dal 1° settembre le norme si applicheranno anche ai ricoveri chirurgici non oncologici e alle prestazioni di specialistica ambulatoriale-prime visite.

“Così come avevamo indicato – ha commentato la vicepresidente Moratti – abbiamo iniziato dai ricoveri chirurgici oncologici per poi passare alle altre aree. Il rispetto delle liste d’attesa diventa sempre più importante. Per questo, oltre all’attività programmatoria, abbiamo stanziato somme importanti per recupere i ritardi causati dal Covid, prevedendo premialità e penalizzazioni per le varie strutture sanitarie”.

11 Aprile 2022

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