Lombardia, approvati gli indirizzi di programmazione. Nuove regole per la valutazione dei Dg

Lombardia, approvati gli indirizzi di programmazione. Nuove regole per la valutazione dei Dg

Lombardia, approvati gli indirizzi di programmazione. Nuove regole per la valutazione dei Dg
Ogni obiettivo assegnato ai Dg sarà valutato singolarmente, senza penalizzazioni per eventuali peggioramenti all’interno della stessa area. Le modifiche si applicano retroattivamente dal 26 maggio 2025. L’atto prevede, inoltre, più prevenzione e screening, ma anche reti ospedaliere più integrate e centrali uniche di dimissioni. Sul territorio si rafforza la prossimità e i servizi di salute mentale. E poi, lotta ai tempi d’attesa. LA DELIBERA

La Direzione Generale Welfare della Regione Lombardia ha completato il lavoro di revisione degli indirizzi di programmazione 2025, ricalibrando obiettivi, target e strumenti in diversi ambiti chiave, dalla prevenzione alla digitalizzazione, in linea con il Piano Sociosanitario Regionale. Le misure sono contenute in una delibera approvata dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore al Welfare, Guido Bertolaso, il cui testo non è stato ancora pubblicato ma i cui contenuti sono riassunti in una nota della Regione.

Tra le novità, la nuova modalità di assegnazione del punteggio per i direttori generali. “Ogni obiettivo – spiega la nota – sarà valutato singolarmente, senza penalizzazioni per eventuali peggioramenti all’interno della stessa area. Le modifiche si applicano retroattivamente dal 26 maggio 2025. Gli obiettivi 2026 saranno assegnati entro il 30 novembre”.

Importanti investimenti previsti per la prossima campagna vaccinale antinfluenzale. Si estende l’offerta vaccinale gratuita (anti-pneumococco, herpes zoster, meningococco B, epatite A) e si allargano le coorti degli screening oncologici. Confermato il sostegno a progettualità su HIV, scabbia, salute nei luoghi di aggregazione giovanile e promozione del benessere lavorativo.

Definiti a livello sperimentale i dipartimenti interaziendali di cardiochirurgia e neurochirurgia pediatrica. Le ‘centrali UNICA’ di dimissione post-ospedaliera saranno attive h24 su tutto il territorio. Riattivati comitati locali per i percorsi nascita e rafforzato il sistema trapianti. Esteso il programma formativo di chirurgia robotica e avviato il percorso per la revisione dei requisiti di accreditamento delle strutture sociosanitarie.

Nelle Case di Comunità prevista l’attivazione di ambulatori medici diurni che potranno anche assolvere alle funzioni sostitutive per chi non ha il medico di assistenza primaria. Risorse per 200.000 euro sono state stanziate per una sperimentazione ATS Bergamo in raccordo con le ASST per il contenimento dei ricoveri inappropriati. Rafforzati anche i progetti per fragili, homeless e anziani, con nuove tariffe per RSD e Villaggi Alzheimer.

La salute mentale riceve un impulso straordinario: avvio analisi impatto CCNL stanziati fino a 15 milioni, revisione delle tariffe NPIA e nuovi progetti per disturbi alimentari, minori e detenuti. In ampliamento anche il progetto Autinca per l’autismo.

Tra settembre 2025 e marzo 2026, previsti 10 milioni per prestazioni aggiuntive tramite enti privati accreditati e non. Coinvolti anche specialisti interni con compensi aggiuntivi orari. Aggiornati i target prenotazione, con obiettivo massimo del 10% di prestazioni non gestite dai canali centrali. Entro il 30 settembre, obbligo di pubblicazione dei dati sui siti aziendali.

Sul fronte digitale, arriva il servizio multilingue per i Pronto Soccorso in vista delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026. Confermato l’impegno per la ricerca sanitaria; ulteriori azioni per la completezza dei flussi di dati clinici ed epidemiologici, con nuove progettualità per DRG, protesi e valutazione della performance.

Dal 10 settembre 2025 la Regione reintrodurrà le calzature di serie ad uso ortopedico e le protesi spinali di serie nel tariffario dell’assistenza protesica a carico del Servizio Sanitario Regionale, in qualità di livelli aggiuntivi di assistenza. Si tratta, infatti, di dispositivi ritenuti fondamentali ma non più contemplati dal nomenclatore nazionale. L’obiettivo è garantire gratuitamente continuità assistenziale, prontezza di erogazione e adeguata funzionalità in una vasta gamma di condizioni cliniche.

“La revisione degli indirizzi di programmazione per il 2025 – dichiara nella nota l’assessore Guido Bertolaso – nasce da un principio semplice: fare di più, rispondendo ai bisogni concreti dei cittadini lombardi e valorizzando le professionalità del nostro sistema sociosanitario. Abbiamo messo a punto una revisione che rafforza la prevenzione, riduce i tempi d’attesa, investe sulla salute mentale e sulla prossimità delle cure. Con un approccio pragmatico, equo e orientato alla qualità”.

“Un grande lavoro di squadra – ha concluso Bertolaso – che renderà il nostro sistema più giusto, moderno e trasparente. Una sanità che ascolta, si adatta, e risponde con competenza”.

06 Agosto 2025

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