Lombardia. Beccalossi: “Grazie alla nostra legge spente 8mila slot in un anno”

Lombardia. Beccalossi: “Grazie alla nostra legge spente 8mila slot in un anno”

Lombardia. Beccalossi: “Grazie alla nostra legge spente 8mila slot in un anno”
E' quanto ha evidenziato l'assessore al Territorio, Urbanistica e Difesa del suolo e team leader della Giunta in tema di ludopatia. “La nostra è stata approvata all'unanimità da tutte le forze politiche presenti in Consiglio regionale. Avanti così, quindi, con la consapevolezza che l'impegno sta dando risultati concreti e anche i numeri ci stanno dando ragione”. 

"Nel 2014 in Lombardia le cosiddette 'newslot' sono calate dell'11,2 per cento sul 2013, contro la media nazionale dell'8 per cento: un dato che si traduce in 8.000 macchinette in meno. Anche il numero di esercizi commerciali dotato di slot è passato da 16.004 a 14.700. Sono i primi risultati concreti ottenuti grazie alle nuove norme e alla loro applicazione da parte dei Comuni, che, come è avvenuto a Milano, hanno condiviso lo spirito di questa battaglia contro una vera e propria piaga sociale. Questi dati confermano che la Legge regionale sulla ludopatia è giusta, etica e, soprattutto, funziona". Lo ha detto l'assessore al Territorio, Urbanistica e Difesa del suolo di Regione Lombardia Viviana Beccalossi, team leader della Giunta in tema di ludopatia, che ha partecipato, questa mattina, a Milano, a un incontro per illustrare i progetti 'No slot' del Comune, finanziati grazie al Bando regionale 'Azioni di prevenzione e contrasto al gioco d'azzardo patologico'.

 "Con questo Bando – ha proseguito Viviana Beccalossi – Regione Lombardia ha investito tre milioni di euro per sostenere 68 progetti in tutte le province. Siamo riusciti a creare una rete 'No slot' che vede impegnati oltre 1.400 soggetti pubblici e privati, coinvolgendo 700 Comuni, 293 tra istituti scolastici, parrocchie, associazioni sportive e oltre 250 associazioni del Terzo Settore. E a chi pretestuosamente e da finto ignorante ci ricorda che il numero dei ludopatici in Lombardia è aumentato, rispondo che è vero. Nel senso che fino all'entrata in vigore della nostra Legge questi soggetti venivano quasi ignorati, mentre ora sono riconosciuti come persone affette da una grave patologia e quindi presi in carico dal servizio sanitario".

"Si tratta – ha concluso Beccalossi – del segnale più bello lanciato dalla nostra Legge, che, lo ricordo sempre, è stata approvata all'unanimità da tutte le forze politiche presenti in Consiglio regionale. Avanti così, quindi, con la consapevolezza che l'impegno sta dando risultati concreti e anche i numeri ci stanno dando ragione. Sempre più persone non tollerano più che il gioco d'azzardo sia utilizzato dallo Stato come un bancomat per ripianare i debiti alle spalle della gente".
 

09 Novembre 2015

© Riproduzione riservata

Industria farmaceutica. Lusofarmaco celebra 75 anni: “Servono alleanze tra imprese e istituzioni per sostenere innovazione e competitività”
Industria farmaceutica. Lusofarmaco celebra 75 anni: “Servono alleanze tra imprese e istituzioni per sostenere innovazione e competitività”

Settantacinque anni di attività e di impegno per la salute dei pazienti, un legame consolidato con il territorio lombardo e uno sguardo rivolto alle sfide future della sanità. Lusofarmaco, azienda...

Federsanità. Monica Calamai nominata coordinatrice dell’Area Nord Ovest del Forum Permanente dei Direttori Generali
Federsanità. Monica Calamai nominata coordinatrice dell’Area Nord Ovest del Forum Permanente dei Direttori Generali

Si completa la rete territoriale del Forum Permanente dei Direttori Generali di Federsanità con la nomina di Monica Calamai, Direttore Generale dell'IRCCS Azienda Ospedaliera Metropolitana (AOM) della Liguria, quale Coordinatrice...

Fondo sanitario nazionale. Bucci (Liguria): “Chiediamo più risorse, ma ci interessano cifre concrete, non percentuali”
Fondo sanitario nazionale. Bucci (Liguria): “Chiediamo più risorse, ma ci interessano cifre concrete, non percentuali”

“Come Regione Liguria chiederemo un aumento del Fondo sanitario nazionale: a noi non interessano le percentuali, ma le risorse concrete, perché più soldi ci sono da investire e meglio è”....

Aou SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo di Alessandria, firmato il riconoscimento di Irccs pubblico
Aou SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo di Alessandria, firmato il riconoscimento di Irccs pubblico

Il ministro della Salute Orazio Schillaci, d’intesa con il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, ha firmato il decreto di riconoscimento dell’Azienda ospedaliero-universitaria SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo...