Al Niguarda nuova terapia intensiva pediatrica con 6 stanze per pazienti fino a 18 anni

Al Niguarda nuova terapia intensiva pediatrica con 6 stanze per pazienti fino a 18 anni

Al Niguarda nuova terapia intensiva pediatrica con 6 stanze per pazienti fino a 18 anni

Fontana: “Niguarda sempre più un luogo di eccellenza”. Bertolaso: “L’unica terapia intensiva pediatrica dotata di stanze singole, un aspetto non banale non solo per garantire il massimo della privacy anche alle famiglie, ma anche per ridurre i rischi di infezione”.

Inaugurata all’ospedale Niguarda di Milano la nuova Terapia Intensiva Pediatrica (TIP). La struttura, con 6 posti letto in stanze singole e un approccio pensato anche per le famiglie, permette di accoglie pazienti dai 28 giorni di vita ai 18 anni con patologie ad elevata complessità, garantendo cure multidisciplinari e assistenza continua, potenziando ulteriormente l’assistenza dedicata ai pazienti più piccoli. Al taglio del nastro della sono intervenuti il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, l’assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso, il direttore generale dell’ospedale Niguarda Alberto Zoli, il direttore del Dipartimento materno infantile, Costantino De Giacomo e la direttrice della Terapia Intensiva Pediatrica dell’ospedale Niguarda, Anna Camporesi.

“Con l’inaugurazione di questa struttura – ha detto il presidente Attilio Fontana – l’ospedale Niguarda si conferma sempre di più un luogo di eccellenza per la Regione Lombardia. La cosa che non si può migliorare è la qualità umana del nostro personale sanitario perché è già un’eccellenza imparagonabile, riconosciuta anche a livello internazionale. Con questa struttura confermiamo il nostro impegno per offrire a tutto il nostro personale sanitario le migliori condizioni di lavoro così da rendere la sanità lombarda punto di riferimento anche per la terapia intensiva pediatrica. Oggi inoltre suggelliamo una collaborazione pubblico-privato e volontariato che rende ancora più performante il nostro modello di sanità”.

“L’ospedale Niguarda – ha aggiunto l’assessore Guido Bertolaso – è sempre di più una struttura di grande qualità per persone che hanno necessità di alta specializzazione nelle cure. Quella inaugurata oggi è l’unica terapia intensiva pediatrica dotata di stanze singole, un aspetto non banale non solo per garantire il massimo della privacy anche alle famiglie, ma anche per ridurre i rischi di infezione. Questi posti letto completano una rete di TIP già di alto livello in tutta la regione”.

“Ogni giorno – ha continuato l’assessore – proviamo ad alzare l’asticella presentando o inaugurando strutture o apparecchiature medicali di ultimissima generazione. Insomma c’è un fermento molto positivo. Voglio ringraziare anche i 13 infermieri e i 12 medici che garantiscono cura e assistenza affinché anche questo reparto raggiunga livelli sempre maggiori di attenzione a chi ha bisogno”.

Inserita all’interno del Dipartimento materno infantile, la nuova TIP sono progettati per accogliere pazienti affetti da patologie acute con compromissione delle funzioni vitali, offrendo assistenza peri-operatoria medica, chirurgica e traumatica. Gli spazi della struttura sono configurati per favorire un approccio di cura centrato sulla famiglia, rendendo anche i genitori protagonisti del percorso assistenziale, riducendo il rischio di contagi e infezioni tra pazienti e tutelando ancora di più la privacy. La nuova struttura rende l’ospedale Niguarda il primo Centro traumi pediatrico attivo a Milano e il secondo in Lombardia.

“Con l’avvio della nuova Terapia Intensiva Pediatrica – spiega Alberto Zoli, direttore generale dell’ospedale Niguarda di Milano – diamo una risposta ancora più completa ai bisogni di salute della Regione e non solo. Questi pazienti sono sempre stati curati al meglio nel nostro ospedale, grazie alla grande esperienza dei nostri rianimatori e neuro rianimatori. Ora il percorso dei pazienti pediatrici critici è accolto in uno spazio strutturato con ancora più efficacia e ha uno staff di professionisti dedicato”.

“La gestione della TIP – commenta Anna Camporesi, direttrice della Terapia Intensiva Pediatrica dell’ospedale Niguarda – è affidata a un’équipe di anestesisti rianimatori pediatrici e di infermieri pediatrici con esperienza maturata in contesti nazionali e internazionali, supportati stabilmente dalla presenza di un pediatra in reparto. Il suo valore aggiunto è quello di essere inserita in un grande ospedale, dove l’ampia esperienza nella gestione dei piccoli pazienti permette di trattare qualsiasi patologia grazie al contributo di infermieri pediatrici, chirurghi e cardiochirurghi pediatrici, cardiologi, infettivologi, fisioterapisti, ortopedici, nutrizionisti, neuropsichiatri dell’infanzia, neuro rianimatori e molti altri specialisti”.

21 Aprile 2026

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