Donazione/trapianti. Como seconda in Lombardia per attività a cuore fermo

Donazione/trapianti. Como seconda in Lombardia per attività a cuore fermo

Donazione/trapianti. Como seconda in Lombardia per attività a cuore fermo

Asst Lariana si conferma tra le realtà più attive a livello regionale nel campo della donazione di organi. Nel 2025 l’attività di procurement ha consentito una nuova speranza di vita per 52 riceventi di organi e ha contribuito, con 451 prelievi di tessuti, alla cura di oltre 4.400 pazienti.

Asst Lariana si conferma tra le realtà più attive a livello regionale nel campo della donazione di organi. In particolare, i dati più recenti evidenziano come l’area di Como si collochi al secondo posto in Lombardia per attività di donazione a cuore fermo (DCD), a testimonianza dell’impegno organizzativo e clinico messo in campo. L’attività di procurement comprende sia i donatori a cuore battente (DBD), in morte encefalica, sia i donatori a cuore fermo (DCD), gestiti attraverso tecniche avanzate come l’ECMO, che consentono di ampliare le possibilità di donazione e, di conseguenza, di trapianto ed anche di tessuti. I dati confermano un trend di crescita e consolidamento dell’attività anche sul territorio lariano.

“Dietro ogni donazione c’è un lavoro complesso che coinvolge équipe multidisciplinari altamente specializzate e una rete organizzativa che deve essere tempestiva ed efficace – commenta in una nota Susanna Peverelli, responsabile del Coordinamento Prelievo d’Organi di Asst Lariana -. Il risultato raggiunto è il frutto di un impegno condiviso e continuo, ma soprattutto rappresenta un’opportunità concreta di vita per molti pazienti in attesa. È fondamentale andare avanti e sensibilizzare perché la donazione è una scelta consapevole che può davvero fare la differenza”.

Un riconoscimento arriva anche dal Centro Regionale Trapianti di Regione Lombardia, che ha conferito ad Asst Lariana una pergamena di ringraziamento per “l’impegno profuso nel 2025 nell’attività di procurement”, che “ha consentito una nuova speranza di vita per 52 riceventi di organi e ha contribuito, con 451 prelievi di tessuti, alla cura di oltre 4.400 pazienti”.

21 Aprile 2026

© Riproduzione riservata

Sanità territoriale e gli esiti perversi di 15 anni di disinteresse, deficit culturale e abbandono
Sanità territoriale e gli esiti perversi di 15 anni di disinteresse, deficit culturale e abbandono

Gentile Direttore,sembra proprio che il tormentato iter del DL di riforma della medicina territoriale sia stato deviato su un binario morto. Negli ultimi 2 mesi opinion leader politici, accademici, giornalistici...

Infermieri. Opi Lombardia: “Finalmente attenzione dalla Regione, ora misure strutturali e concrete”
Infermieri. Opi Lombardia: “Finalmente attenzione dalla Regione, ora misure strutturali e concrete”

Il Coordinamento degli Ordini delle Professioni Infermieristiche della Lombardia accoglie con favore le dichiarazioni dell'Assessore al Welfare Guido Bertolaso e le iniziative annunciate dalla Regione Lombardia per affrontare la grave...

Hantavirus. Conclusa la quarantena dei due cittadini britannici a Milano. Test negativi e nessun sintomo
Hantavirus. Conclusa la quarantena dei due cittadini britannici a Milano. Test negativi e nessun sintomo

Si è concluso domenica 7 giugno a Milano il periodo di quarantena dei due cittadini del Regno Unito identificati come contatti di casi confermati di Hantavirus. Gli accertamenti sanitari previsti...

Titoli stranieri. Nursing Up su delibera Lombardia: “Chi controlla davvero? A rischio anche omogeneità sul territorio reginale”
Titoli stranieri. Nursing Up su delibera Lombardia: “Chi controlla davvero? A rischio anche omogeneità sul territorio reginale”

Il sindacato Nursing Up interviene con forza sulla Delibera della Giunta Regionale della Lombardia n. 6102 del 4 maggio 2026, che istituisce un elenco regionale ricognitivo per professionisti in possesso...