Lombardia. Inaugurazione anno giudiziario Corte dei Conti. Il focus sulla sanità

Lombardia. Inaugurazione anno giudiziario Corte dei Conti. Il focus sulla sanità

Lombardia. Inaugurazione anno giudiziario Corte dei Conti. Il focus sulla sanità
Il procuratore regionale della sezione lombarda, Antonio Caruso, rileva che soltanto il 41% dei Comuni ha nominato il responsabile della prevenzione della corruzione. Allarme per l'aumento del contenzioso medico: nel 2013 sono state aperte 108 vertenze, rispetto alle 90 dell’anno precedente.

Lotta alla corruzione e “malpractice” in sanità: sono due dei principali assi che hanno caratterizzato l’attività della sezione giurisdizionale della Corte dei Conti della Lombardia. E’ quanto emerge dalla relazione presentata dal procuratore regionale, Antonio Caruso.

Un punto dolente è rappresentato dal fatto che, al 30 novembre 2013, cioè a un anno dall’entrata in vigore della legge anticorruzione, soltanto il 41% dei Comuni lombardi ha nominato il responsabile della prevenzione della corruzione. “Il cammino o da compiere appare ancora molto ripido, e la velenosa pianta corruttiva è tuttora ben lungi dall'essere non solo estirpata ma anche più semplicemente ridotta, in modo apprezzabile”. Per combattere questa piaga e per invertire il trend in atto, secondo Caruso le istituzioni “devono fare uno sforzo comune, insieme a tutte Ie componenti della comunità, creando un sistema di ‘community resilience’, che sia capace di raggiungere risultati reali, tangibili ed eticamente sostenibili”.

Per quanto concerne gli aspetti direttamente legati alla sanità, Caruso segnala che il fenomeno del contenzioso medico è in continuo aumento: nel 2013 sono state aperte 108 vertenze, rispetto alle 90 dell’anno precedente. Sul tema vengono sottolineate le novità introdotte dalla legge Balduzzi che “potrebbe sortire rilevanti effetti positivi in sede di processo di responsabilità erariale soprattutto nei casi in cui la condotta dell' esercente la professione sanitaria sia stata oggetto di un previo accertamento penale definitivo (per colpa) posto che la novella, appunto, limita ai soli casi di colpa grave l'addebito penale (in presenza di linee guida) di modo da potersi invocare, in sede di giudizio contabile e sussistendo tutti gli altri presupposti dell' illecito erariale, una sorta di "automaticità" dimostrativa circa la sussistenza dell'elemento psicologico minimo della fattispecie di responsabilità amministrativo-contabile (la colpa grave)”.

A livello giudiziario, Caruso menziona il filone d’inchiesta denominato ‘Progetto Galeno’, che ha visto quali destinatari delle contestazioni erariali numerosissimi medici lombardi. “I fatti risalgono agli anni 2004-2006 allorquando detti sanitari hanno frequentato il corso di formazione specifica in medicina generale beneficiando di una borsa di studio, a carico dell'erario, avente una finalità retributiva stante la formazione esclusiva e a tempo pieno della specializzando”. In molti casi è stato accertato che i medici svolgevano “contestualmente alla frequenza del corso formativo, varie attività professionali retribuite da terzi – nonostante la vigenza di un chiaro divieto di incompatibilità relativamente all'espletamento di prestazioni lavorative extra borsa (ad eccetto di talune, tassative, consentite) – con ciò frustrando la finalità della remunerazione pubblicistica, deviata dalle rispettiva finalità in quanto, di fatto, resa non più esclusiva".
 

25 Febbraio 2014

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...