Lombardia. Maroni rinuncia a ricandidarsi per “motivi personali”. E per la presidenza della Regione indica Attilio Fontana

Lombardia. Maroni rinuncia a ricandidarsi per “motivi personali”. E per la presidenza della Regione indica Attilio Fontana

Lombardia. Maroni rinuncia a ricandidarsi per “motivi personali”. E per la presidenza della Regione indica Attilio Fontana
Le voci erano circolate già da ieri. Questa mattina la conferma del governatore durante la riunione di giunta, prima della conferenza stampa. Nel pomeriggio dovrebbe invece essere presentata la candidatura ufficiale dell'ex sindaco di Varese Fontana. Tra i primi a commentare il candidato alle Regionali del centrosinistra, Giorgio Gori: "Maroni ieri ha confermato la notizia e mi ha esposto le sue motivazioni che per correttezza non riferirò".

Roberto Maroni non sarà il candidato del centrodestra per le regionali in Lombardia del prossimo 4 marzo. Le voci erano già circolate ieri durante il vertice del centrodestra ad Arcore tra Berlusconi, Salvini e Maroni. Questa mattina è stato lo stesso presidente di Regione Lombardia a confermare il tutto durante la riunione di giunta, prima della conferenza stampa.
 
Maroni ha poi indicato il nome di Attilio Fontana, ex sindaco di Varese, come candidato del Carroccio. La sua candidatura ufficiale potrebbe essere presentata già nel pomeriggio. 
 
Tra i primi a commentare la notizia il candidato alle Regionali del centrosinistra, Giorgio Gori, che sulla sua pagina Facebook ha scritto: "Roberto Maroni ha deciso di non ricandidarsi alla presidenza della Regione Lombardia, il mio avversario è sceso dal ring. In questi mesi, ogni giorno, ho lavorato sul nostro progetto, mi sono preparato, ho studiato, immaginando di dovermi confrontare con lui. Una sfida tosta, mica una passeggiata, che nonostante i pronostici ho però sempre pensato di poter giocare fino in fondo. E invece non sarà lui. Ieri sera gli ho telefonato. Mi ha confermato la notizia e mi ha esposto le sue motivazioni che ovviamente per correttezza non riferirò.

So che in conferenza stampa oggi dirà di aver fatto molto per la #Lombardia. Gli devo rispetto, ma sono di avviso completamente diverso. In Lombardia si può (si deve) fare molto di più, molto meglio di quanto ha fatto il centrodestra, soprattutto negli ultimi anni. Non c’è aspetto della vita pubblica – dal lavoro al welfare, dall’ambiente ai trasporti – che non indichi ampi margini di possibile miglioramento, soprattutto a vantaggio dei gruppi sociali e dei territori più fragili. Saluto dunque Roberto Maroni, e gli auguro un buon futuro. Noi continuiamo la nostra marcia, qualunque sia il nome del nuovo competitor. Rappresenterà comunque ciò che con le nostre idee e le nostre energie siamo impegnati a cambiare e a #faremeglio".

08 Gennaio 2018

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