“Marche in movimento con sport di classe”. Oltre 1900 classi coinvolte nel progetto Coni-Miur-Regione-Asur

 “Marche in movimento con sport di classe”. Oltre 1900 classi coinvolte nel progetto Coni-Miur-Regione-Asur

 “Marche in movimento con sport di classe”. Oltre 1900 classi coinvolte nel progetto Coni-Miur-Regione-Asur
Oltre due milioni di investimenti Coni-Asur-Regione per il potenziamento dell’attività motoria e l’orientamento sportivo nelle scuole primarie. A siglare il documento anche il presidente nazionale del Coni, Giovanni Malagò; con lui anche il sindaco di Pesaro Matteo Ricci, deciso a fare del tema sport e benessere e un aspetto di promozione della città

Un progetto promosso e finanziato da Coni, Regione Marche, Asur Marche e dal Miur dal nome “Marche in movimento con sport di classe”, con la collaborazione del Comitato paralimpico (Cip) e del Centro Sportivo Italiano (Csi). Domani, 10 gennaio, la nuova attività coinvolgerà 1925 classi e delle scuole primarie delle Marche, per proseguire fino al 9 giugno di quest'anno, per poi riprendere e completarsi il prossimo anno scolastico. Un investimento complessivo di 1.108.400 milioni per il primo anno di attività (oltre 1,8 milioni per i due anni scolastici), di cui oltre la metà sostenuto dall'Asur Marche (711.400 euro) attingendo al Fondo prevenzione. Altri 145 mila euro sono stati stanziati dalla Regione e 252mila euro dal Coni e dal Miur. 12 le Federazioni sportive nazionali che saranno coinvolte.

Alla presenza del presidente nazionale del Coni, Giovanni Malagò, si è siglata la convenzione tra i soggetti coinvolti questo pomeriggio alla sala rossa del Comune di Pesaro, dando il via ufficiale alla “stagione”. Presenti anche il presidente del Coni Marche, Fabio Luna, il direttore Asur Marche, Alessandro Marini, Fabio Sturani in rappresentanza della Regione Marche e del presidente Luca Ceriscioli (impegnato a Roma) il sindaco di Pesaro, Matteo Ricci, il consigliere regionale, Andrea Biancani, il direttore dell’Ufficio scolastico regionale delle Marche, Ugo Felisetti, il vice presidente del Csi Marche, Giacomo Mattioli, il delegato Coni Pesaro, Alberto Paccapelo.

“La firma di oggi segna un momento importante per la promozione e lo sviluppo di una nuova cultura sportiva e del benessere – afferma Fabio Luna –. Con il progetto ‘Marche in movimento con lo sport di classe’ si potenzia l'attività motoria delle scuole attraverso i fondi per la prevenzione, perché sappiamo che fare sport migliora la salute di un individuo, ma ancora questa certezza non è diventata la prassi all'interno del sistema scolastico. Il progetto consente ai bambini sin dalle prime classi della scuola primaria di fare attività motoria e sportiva, supportati da tutor laureati in Scienze motorie, e per le quarte e le quinte, con il coinvolgimento delle federazioni sportive, di fare orientamento allo sport, provando specialità differenti”.

“Questo progetto diventa un pezzo importante del piano di prevenzione sanitaria – afferma Alessandro Marini –. Il paradigma della salute si sposta concretamente, dalla cura alla prevenzione. Un progetto che ha anche il pregio di mettere in sinergia diversi soggetti ed istituzioni verso l’obiettivo comune della salute”.

Il sindaco Ricci ha espresso il proprio plauso all’iniziativa, affermando quindi di voler fare del tema sport e benessere e del tema qualità della vita un aspetto di promozione della città di Pesaro.

“Nelle Marche siamo partiti con un vantaggio sul progetto, l’assessore alla Salute è lo stesso di quello alla Promozione sportiva, il presidente Ceriscioli – ricorda Sturani –, questo ci ha permesso di partire con basi solide ed una doppia convinzione. Così Regione e Asur hanno integrato il progetto Coni-Miur, che si è arricchito ed ampliato. Ogni scuola che ha fatto richiesta è stata inserita nell’attività. Il progetto ha anche il merito di aver inserito giovani laureti in Scienze motorie nel mondo del lavoro, contrattualizzando 186 persone alle quali se ne aggiungeranno altre cinquanta circa per l’orientamento sportivo”.

“Non si farà in tempo a concludere l’anno che già ci saranno richieste per la prossima edizione – commenta il presidente del Coni Malagò –. Investimenti come questi sono indispensabili per preparare al meglio le nuove generazioni, per avere a cuore il loro benessere, ma anche perché è da progetti come questi che possono nascere i grandi campioni, come la storia di Mennea insegna. Nelle Marche colpite dal terremoto, inoltre, attività come questa consentono di far proseguire ai ragazzi delle aree più in difficoltà la pratica sportiva, aiutando il ritorno alla normalità”. 

“Marche in movimento con lo sport di classe, progetto fondamentale per promuovere sani e corretti stili di vita che passano per l’attività fisica e la sana alimentazione” lo ha definito il governatore Ceriscioli, che ha aggiunto: “Questa è una strategia sostenuta dalla Giunta regionale che per la prima volta ha investito risorse del Fondo Sanitario Regionale (Piano Regionale della Prevenzione) per incentivare lo sport nelle scuole primarie e favorire il movimento per gli adulti e over 65. La prevenzione dell’obesità è un obiettivo prioritario per la salute pubblica e la scuola rappresenta un elemento fondamentale per una azione educativa e culturale che vada in questa direzione”.

Lorenzo Proia

12 Gennaio 2018

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...