Marini (Acoi): “Soddisfatti per uscita Regione da piano di rientro”

Marini (Acoi): “Soddisfatti per uscita Regione da piano di rientro”

Marini (Acoi): “Soddisfatti per uscita Regione da piano di rientro”
Dall'Associazione Chirurghi Ospedalieri Italiani (Acoi) esprimono soddisfazione per l'uscita della Regione Lazio dal piano di rientrio. Ora però invitano il Governatore Zingaretti a rivedere il decreto che introduce il limite di durata per 63 interventi, il quale, per i chirurghi ospadalieri, è stato approvato senza un serio confronto con alcune tra le principali società scientifiche

“Siamo molto soddisfatti – afferma il presidente dell’Acoi, Associazione Chirurghi Ospedalieri Italiani, Piero Marini – per l’uscita della Regione Lazio dal piano di rientro, ora, però, non si può sbagliare su elementi strutturali del sistema sanitario. Non si possono prendere decisioni che, per aumentare il numero di prestazioni mantenendo le stesse risorse, vadano ad incidere negativamente sulla qualità e sulla sicurezza. Le visite a tempo introducono un principio quantitativo molto pericoloso per la salute dei cittadini”.

“Ogni intervento, ogni prestazione sanitaria – prosegue il presidente dell'Acoi -, è un caso a sé e, se è certamente possibile stabilire una media del tempo impiegato per ogni singola visita specialistica, non è possibile pensare di introdurre un limite di durata, a meno di non voler considerare i pazienti delle palline da ping pong e mortificare ulteriormente il servizio sanitario pubblico”.

“Invitiamo il presidente della Regione Lazio Zingaretti, della cui buona fede siamo sicuri – conclude Marini -, a rivedere il decreto che introduce il limite di durata per 63 interventi, approvato peraltro, senza un serio confronto con alcune tre le principali società scientifiche.  Siamo, come sempre, pronti ad offrire il nostro contributo, nell’interesse dei cittadini e del servizio sanitario nazionale”.

Lorenzo Proia

28 Luglio 2017

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