Marini (Acoi): “Soddisfatti per uscita Regione da piano di rientro”

Marini (Acoi): “Soddisfatti per uscita Regione da piano di rientro”

Marini (Acoi): “Soddisfatti per uscita Regione da piano di rientro”
Dall'Associazione Chirurghi Ospedalieri Italiani (Acoi) esprimono soddisfazione per l'uscita della Regione Lazio dal piano di rientrio. Ora però invitano il Governatore Zingaretti a rivedere il decreto che introduce il limite di durata per 63 interventi, il quale, per i chirurghi ospadalieri, è stato approvato senza un serio confronto con alcune tra le principali società scientifiche

“Siamo molto soddisfatti – afferma il presidente dell’Acoi, Associazione Chirurghi Ospedalieri Italiani, Piero Marini – per l’uscita della Regione Lazio dal piano di rientro, ora, però, non si può sbagliare su elementi strutturali del sistema sanitario. Non si possono prendere decisioni che, per aumentare il numero di prestazioni mantenendo le stesse risorse, vadano ad incidere negativamente sulla qualità e sulla sicurezza. Le visite a tempo introducono un principio quantitativo molto pericoloso per la salute dei cittadini”.

“Ogni intervento, ogni prestazione sanitaria – prosegue il presidente dell'Acoi -, è un caso a sé e, se è certamente possibile stabilire una media del tempo impiegato per ogni singola visita specialistica, non è possibile pensare di introdurre un limite di durata, a meno di non voler considerare i pazienti delle palline da ping pong e mortificare ulteriormente il servizio sanitario pubblico”.

“Invitiamo il presidente della Regione Lazio Zingaretti, della cui buona fede siamo sicuri – conclude Marini -, a rivedere il decreto che introduce il limite di durata per 63 interventi, approvato peraltro, senza un serio confronto con alcune tre le principali società scientifiche.  Siamo, come sempre, pronti ad offrire il nostro contributo, nell’interesse dei cittadini e del servizio sanitario nazionale”.

Lorenzo Proia

28 Luglio 2017

© Riproduzione riservata

Tumori. Al San Camillo Forlanini di Roma al via la Car-T per i pazienti ematologici
Tumori. Al San Camillo Forlanini di Roma al via la Car-T per i pazienti ematologici

Una nuova frontiera terapeutica si apre all’Azienda Ospedaliera San Camillo Forlanini. La struttura romana ha infatti introdotto la terapia cellulare delle CAR-T (Chimeric Antigen Receptor T Cell Therapies) per pazienti...

Tumori. Al San Camillo Forlanini di Roma al via la Car-T per i pazienti ematologici
Tumori. Al San Camillo Forlanini di Roma al via la Car-T per i pazienti ematologici

Una nuova frontiera terapeutica si apre all’Azienda Ospedaliera San Camillo Forlanini. La struttura romana ha infatti introdotto la terapia cellulare delle CAR-T (Chimeric Antigen Receptor T Cell Therapies) per pazienti...

Carenza infermieristica e reclutamento estero: il “modello Latina” parta dalla valorizzazione delle eccellenze locali
Carenza infermieristica e reclutamento estero: il “modello Latina” parta dalla valorizzazione delle eccellenze locali

Gentile Direttore,mentre l’Italia guarda all’India per colmare l’emorragia di personale sanitario — in virtù del recente protocollo d’intesa che prevede l’arrivo di circa 10.000 infermieri per fronteggiare un deficit nazionale...

Diagnosi infermieristiche nei Lea. Opi Roma guida la ricerca mondiale. Siglata partnership con Inka
Diagnosi infermieristiche nei Lea. Opi Roma guida la ricerca mondiale. Siglata partnership con Inka

Si è svolto presso il Ministero della Salute il XV Congresso internazionale del Cecri, il centro di ricerche dell'Ordine delle Professioni Infermieristiche di Roma. Un appuntamento che ha segnato una svolta...