Mattone della salute. Il Veneto confermato al coordinamento 2020-2022 del programma

Mattone della salute. Il Veneto confermato al coordinamento 2020-2022 del programma

Mattone della salute. Il Veneto confermato al coordinamento 2020-2022 del programma
Il programma Mattone internazionale salute (ProMIS), rappresenta l’evoluzione del Progetto Mattone Internazionale (PMI), nato per rispondere all’esigenza di portare la sanità delle Regioni in Europa e l’Europa nei sistemi sanitari italiani. Per Lanzarin l’affidamento dell’incarico al Veneto è “la conferma che siamo apprezzati e non solo per le cure”.

Sarà di nuovo la Regione del Veneto a coordinare il Programma Mattone Internazionale Salute, iniziativa sancita in sede di Conferenza Stato-Regioni e incentrata sulla realizzazione di attività formative dedicate alle strutture ministeriali, alle Regioni e alle Province Autonome italiane, alle Ullss e alle Aziende Ospedaliere, nonché ai principali stakeholder coinvolti, per promuovere in Italia le politiche sanitarie europee e le possibilità di accesso ai finanziamenti europei e internazionali per la salute, la ricerca e l’innovazione. Lo annuncia la Regione Veneto in una nota.

Il Veneto aveva già svolto le funzioni di coordinatore nel precedente triennio e lo farà anche in quello 2020-2022, potendo utilizzare un finanziamento di 2 milioni di euro.

“La relativa delibera – spiega la nota reigonale – che indica anche gli obbiettivi da raggiungere nel prossimo triennio e conferma l’assegnazione all’Ulss Veneto Orientale la gestione economico finanziaria, è stata approvata dalla Giunta regionale, su proposta dell’Assessore alla Sanità, Manuela Lanzarin.”

“Anche l’immenso mondo della sanità – fa notare la Lanzarin – si sta sempre più globalizzando, soprattutto nei settori della ricerca e dell’innovazione, ma questo Progetto ha anche il compito, significativo e concreto, di promuovere nel sistema italiano la possibilità di accedere a svariate fonti di finanziamento europee e internazionali. La conferma del coordinamento al Veneto – aggiunge l’Assessore – è motivo d’orgoglio, perché riconosce al nostro sistema sanitario regionale non solo la capacità di erogare cure di alto livello, ma anche quella di promuovere le politiche di salute in ambito nazionale”.

Gli obiettivi da perseguire sono complessivamente cinque:
    •    Consolidare il collegamento per l’internazionalizzazione del sistema sanitario italiano tra i livelli regionali e quello nazionale per sostenere un processo di innovazione continua.
    •    Contribuire al rafforzamento delle strategie di internazionalizzazione degli attori coinvolti.
    •    Supportare e promuovere azioni per intervenire come “Sistema Paese” in modo più incisivo e strategico sulla programmazione europea.
    •    Promuovere la partecipazione coordinata e competitiva delle Regioni e delle Pubbliche Amministrazioni ai bandi europei di finanziamento diretto.
    •    Promuovere e sostenere la strategia europea “La Salute in Tutte le Politiche”

03 Ottobre 2019

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