Medicina generale. Appello Fimmg Ca Trieste: “Si proceda con la copertura delle zone carenti”

Medicina generale. Appello Fimmg Ca Trieste: “Si proceda con la copertura delle zone carenti”

Medicina generale. Appello Fimmg Ca Trieste: “Si proceda con la copertura delle zone carenti”
“Nonostante nella Regione FVG si senta parlare di rafforzamento dell'assistenza territoriale per affrontare la fase 2, ci sono intere zone del territorio prive del medico di famiglia”, denuncia Lorenzo Cociani, segretario Fimmg-Ca di Trieste. Il sindacato, chiede alle Istituzioni risposte concrete ad un problema che “ripercuotendosi sui cittadini deve essere considerato prioritario”.

In Friuli Venezia Giulia da settimane si attende la pubblicazione dei bandi per la sostituzione dei medici di medicina generale in quiescenza atteso che da mesi, intere zone del territorio, sono senza medico di famiglia. Il grido di allarme proviene dalla Federazione Italiana Medici di Medicina Generale della Continuità Assistenziale di Trieste.

“Nonostante nella Regione FVG si senta parlare di rafforzamento dell'assistenza territoriale per affrontare la fase 2 – spiega Lorenzo Cociani, segretario provinciale di Trieste della Fimmg-Ca – ci sono intere zone del territorio prive del medico di famiglia. Dal momento che un MMG va in pensione a quando, fisicamente, il nuovo medico presta  servizio, può passare oltre un anno. Non si capisce come mai la Regione continui a non pubblicare in tempi ragionevoli il bando per l'assegnazione dei posti vacanti dei medici di famiglia e di continuità assistenziale”.  

L’età massima che un medico di famiglia può raggiungere per il pensionamento è settanta anni, ma alcuni lasciano anche prima. Il bando regionale per il convenzionamento di nuovi medici viene fatto solo una volta all'anno, dopo una richiesta alle aziende sanitarie di verificare i pensionamenti già intercorsi o quelli prossimi comunicati. I tempi di copertura dei posti, tra i pensionamenti reali e le nuove assunzioni può comportare che per mesi ci sia una effettiva carenza di medici in attività sul territorio.   

“Lanciamo un appello al vice governatore con delega alla salute Riccardi Riccardo – continua Cociani – affinché la Regione acceleri al massimo l'iter per la pubblicazione dei bandi relativi alle zone carenti di medicina generale.  Non è possibile che anche quest'anno si aspettino mesi e mesi, esclusivamente per lungaggini burocratico – amministrative, per l'immissione sul territorio dei sostituti dei medici di famiglia andati in pensione”.

“Riassumendo – conclude il segretario provinciale di Trieste della Fimmg-Ca – può capitare che in un rione il medico di famiglia vada in pensione. La sostituzione con un nuovo medico non è immediata e in quel rione può rimanere senza medico per molto tempo e nel frattempo i cittadini sono costretti ad iscriversi con un altro medico già in attività e non è scontato che quello più vicino a loro abbia posto per nuovi pazienti”.

La Fimmg Continuità Assistenziale di Trieste, chiede alle Istituzioni risposte concrete ad un problema che "ripercuotendosi sui cittadini deve essere considerato prioritario”, e quindi, nello specifico, che:
siano accorciati i tempi di reclutamento dei nuovi MMG
– venga fatto un bando unico, possibilmente più volte l'anno, di reclutamento dei MMG sia per la quota riservata ai trasferimenti che per quella destinata ai nuovi ingressi
che le aziende provvedano subito, per ogni medico quiescente, a dare incari provvisori. 
 
Endrius Salvalaggio

Endrius Salvalaggio

18 Maggio 2020

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