Medicina Generale. Per il corso riservato agli idonei 666 posti. Pronto il riparto tra le Regioni. Test prorogato al 22 gennaio 2020

Medicina Generale. Per il corso riservato agli idonei 666 posti. Pronto il riparto tra le Regioni. Test prorogato al 22 gennaio 2020

Medicina Generale. Per il corso riservato agli idonei 666 posti. Pronto il riparto tra le Regioni. Test prorogato al 22 gennaio 2020
Pronto il documento che ripartisce tra le Regioni i posti per il corso di formazione per idonei (senza borsa) ai concorsi per la formazione in medicina generale. Le risorse (2 mln) per posti aggiuntivi erano state inserite nel Dl Calabria. Deciso poi di prorogare il test al 22 gennaio. IL DOCUMENTO

Pronto il riparto dei posti aggiuntivi per i corsi regionali di formazione in Medicina generale riservati agli idonei (senza borsa). Il Governo aveva stanziato nel Dl Calabria 2 milioni di euro.
Le Regioni hanno riconosciuto un contributo alle spese di organizzazione pari ad 1.000 euro per anno di formazione, ovvero 3.000 euro procapite per il triennio 2019-2022 e pertanto è stato concordato di ripartire, per il triennio, 666 posti, derivanti dal riparto dei 2.000.000 euro.
 
Per il riparto le Regioni hanno adottato i seguenti criteri:
numero minimo di 10 posti per ogni Regione (160 posti)
riparto dei posti rimanenti (506) sulla base del numero complessivo di incarichi pubblicati e rimasti vacanti
aggiustamento numerico vincolato alla ricettività formativa massima dichiarata da ciascuna Regione nell’ambito della propria organizzazione, delle proprie risorse disponibili e delle necessità formative, correlate anche al numero degli iscritti alle graduatorie regionali per la medicina convenzionata ancora non occupati.
 
Inoltre la Commissione Salute in considerazione del fatto che vi sono difficoltà nelrispettare la data del 4 dicembre 2019 per la prova concorsuale, ha stabilito di prorogarla al 22 gennaio 2020 fermo restando l'impegno a garantire l'avvio del corso entro la fine di marzo 2020 come previsto dalle linee guida adottate dalla Conferenza delle Regioni nella seduta del 25 luglio 2019.
  

L.F.

L.F.

25 Settembre 2019

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