Meyer. Da marzo Zaccaria Ricci nuovo primario di Anestesia e Rianimazione

Meyer. Da marzo Zaccaria Ricci nuovo primario di Anestesia e Rianimazione

Meyer. Da marzo Zaccaria Ricci nuovo primario di Anestesia e Rianimazione
Il professor Ricci arriva dall’Ospedale Bambino Gesù, dove per quindici anni è stato dirigente medico presso il Dipartimento medico chirurgico di Cardiologia pediatrica. Si è occupato a lungo di pazienti con cardiopatie congenite e ha svolto attività di supervisione diretta dei trattamenti di dialisi per patologie acute, anche nei piccolissimi della Terapia intensiva neonatale. Sul fronte della ricerca 250 gli articoli scientifici pubblicati.

Ancora un reclutamento eccellente da parte dell’Università di Firenze che va ad accrescere la squadra dell’Ospedale Meyer. Dal prossimo primo marzo, entrerà in servizio il vincitore della selezione a professore associato di Anestesia e Rianimazione nel Dipartimento Scienze della Salute dell’Università di Firenze. Si tratta del professor Zaccaria Ricci, 47 anni: nell’Ospedale pediatrico fiorentino guiderà la Struttura complessa di Anestesia e Rianimazione.

Il professor Ricci arriva dall’Ospedale Bambino Gesù, dove per quindici anni è stato dirigente medico presso il Dipartimento medico chirurgico di Cardiologia pediatrica. Alle spalle, come anestesista e rianimatore, ha quindi un grande bagaglio di esperienza maturato svolgendo attività assistenziale, sia in sala operatoria sia in terapia intensiva.

Si è occupato a lungo di pazienti con cardiopatie congenite e ha svolto attività di supervisione diretta dei trattamenti di dialisi per patologie acute, anche nei piccolissimi della Terapia intensiva neonatale. Nel reparto dell’istituto pediatrico romano ha curato, infine, l’introduzione dell'uso della cartella clinica elettronica, un passaggio fondamentale per l’innovazione che anche il Meyer ha affrontato.

Intensa anche l’attività sul fronte della ricerca: all'attivo, ha la pubblicazione di 250 articoli scientifici. In particolare il suo campo di osservazione scientifica si è da sempre concentrato sul monitoraggio e la cura dei piccoli pazienti ricoverati in terapia intensiva, e in particolare della loro funzionalità renale. In questo ambito collabora in modo continuativo con gruppi di ricerca internazionale. Il contributo alla ricerca scientifica di ricercatori provenienti da tutto il mondo ha rappresentato per il professor Ricci negli ultimi dieci anni una fonte irrinunciabile di lavoro multidisciplinare e multicentrico che è destinata a crescere ulteriormente negli anni a venire. Da anni, collabora in modo continuativo con oltre 15 riviste scientifiche internazionali, come revisore, nel campo delle cure intensive in medicina e in nefrologia.

L’arrivo di Ricci darà un importante contributo alla crescita di una delle aree di importanza strategica dell’Ospedale, dove ogni giorno i professionisti lavorano per salvare i pazienti più fragili.

“L'Università di Firenze prosegue nella sua opera di reclutamento delle eccellenze sul piano nazionale e internazionale mediante procedure selettive con una programmazione congiunta insieme all’Azienda Ospedaliero-universitaria Meyer – ha commentato il Rettore Luigi Dei -. Si conferma una volta di più che aprirsi al confronto e alla competizione meritocratica è la migliore strategia per migliorare la qualità della didattica, della ricerca e dell'assistenza sanitaria. È una politica che l'Ateneo persegue con convinzione e impegno costante e che ha consentito, negli ultimi anni, di reclutare professori universitari in afferenza assistenziale al Meyer di grandissima caratura internazionale grazie a una virtuosa sinergia con il Direttore generale Alberto Zanobini”.

“Sono davvero soddisfatto di affidare d’intesa con il Rettore professor Luigi Dei l'importante ruolo di primario della Struttura complessa Anestesia e Rianimazione del Meyer al professor Zaccaria Ricci. Il professor Ricci ha un curriculum di livello internazionale e proviene da una realtà di assoluta eccellenza come il Bambino Gesù, dove ha svolto attività assistenziale ad altissimo livello, oltre che importante attività di ricerca, premesse che costituiscono una solida garanzia di governo di realtà delicatissime dell'ospedale come il comparto operatorio e l’unità di rianimazione, realtà dove operano in modo integrato professionisti di grande valore e che sono convinto il professor Ricci saprà guidare e valorizzare al massimo” ha spiegato il Direttore generale del Meyer Alberto Zanobini.

05 Febbraio 2021

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