Milano. Inaugurato nuovo hospice oncologico al Sacco

Milano. Inaugurato nuovo hospice oncologico al Sacco

Milano. Inaugurato nuovo hospice oncologico al Sacco
L’intervento realizzato con fondi raccolti dall’associazione Cancro Primo Aiuto. Gallera: “Regione impegnata ad accompagnare i pazienti nei momenti più dolorosi. Siamo i primi ed unici in Italia ad aver realizzato una Rete omogenea e articolata per le cure palliative che opera, con equipe composte da personale medico, infermieristico e volontari, sia nelle strutture residenziali socio-sanitarie che presso al domicilio del paziente”.

“Accompagnare e prendersi cura del paziente nella sua totalità, soprattutto nei momenti più dolorosi del fine vita, è una grande battaglia di civiltà e rientra negli obiettivi della nostra riforma sanitaria. Grazie al contributo di 600.000 euro che Cancro Primo Aiuto è riuscita a raccogliere attraverso la sua straordinaria capacità di coinvolgere e sensibilizzare i mecenati del bene, oggi i pazienti oncologici dell’ospedale Sacco avranno a disposizione un hospice dove ricevere l’assistenza e il calore umano di cui hanno bisogno. Un’ennesima testimonianza del grande valore di questa associazione che Regione Lombardia è orgogliosa di avere al proprio fianco”. Lo ha detto l’assessore al Welfare di Regione Lombardia, Giulio Gallera, inaugurando, ieri a Milano, il nuovo hospice dell’ospedale Sacco, realizzato attraverso la ristrutturazione del Padiglione 21, compiuta con fondi raccolti dall’associazione Cancro Primo Aiuto.

 “La Lombardia – ha ricordato l’assessore – è la prima e unica Regione ad aver realizzato una Rete omogenea e articolata per le cure palliative che opera, con equipe composte da personale medico, infermieristico e volontari, sia all’interno di strutture residenziali socio-sanitarie, come questo hospice, che presso il domicilio del paziente”.

“Una Rete – ha concluso Gallera – sulla quale si è compiuto un grande lavoro negli ultimi anni, soprattutto sul fronte della formazione del personale, finalizzata a una gestione e assistenza altamente professionale e sensibile ai pazienti che vivono momenti di grande sofferenza”.

09 Novembre 2017

© Riproduzione riservata

Dipendenze. “Potenziamento dei SerD anche nelle Case della Comunità e con servizi per i giovani”. Le priorità di FeDerSerD
Dipendenze. “Potenziamento dei SerD anche nelle Case della Comunità e con servizi per i giovani”. Le priorità di FeDerSerD

Rafforzare la qualità dei sistemi informativi per restituire una lettura più completa dei fenomeni legati alle dipendenze, potenziare la sanità territoriale per intercettare il bisogno sommerso e valorizzare il lavoro...

Grandi anziani. Al via i progetti Pnrr per la presa in carico domiciliare di 60mila over 80 fragili
Grandi anziani. Al via i progetti Pnrr per la presa in carico domiciliare di 60mila over 80 fragili

Favorire la cura a domicilio di grandi anziani con più di 80 anni, mediante l’adozione di strumenti digitali e la telemedicina, riducendo così il rischio di perdita dell’autosufficienza, con interventi...

Caldo. Bertolaso: “In Lombardia +15-20% richieste di soccorso. Sistema sanitario preparato, ma servirebbero filtri a monte dei PS”
Caldo. Bertolaso: “In Lombardia +15-20% richieste di soccorso. Sistema sanitario preparato, ma servirebbero filtri a monte dei PS”

Il caldo mette a dura prova il sistema sanitario della Lombardia. E se da una parte l’assessore al Welfare, Guido Bertolaso, sottolinea come il sistema regga e si stia rafforzando...

Leucemie. Studio internazionale chiarisce come le cellule tumorali sfuggono al trapianto e apre nuove strategie terapeutiche
Leucemie. Studio internazionale chiarisce come le cellule tumorali sfuggono al trapianto e apre nuove strategie terapeutiche

Per molti pazienti con leucemie, il trapianto allogenico di cellule staminali ematopoietiche rappresenta una delle principali possibilità terapeutiche. Tuttavia, la recidiva di malattia dopo il trapianto resta una delle cause...