Nefrologia di Gorizia. Nel 2016 trattati 22 casi in più del 2015

Nefrologia di Gorizia. Nel 2016 trattati 22 casi in più del 2015

Nefrologia di Gorizia. Nel 2016 trattati 22 casi in più del 2015
Le prestazioni ambulatoriali sono passare da 7.304 a 7.561. I dati presentati dall’assessore Telesca durante una interrogazione in Consiglio. Sull’eventuale selezione per un nuovo primario risponde: “Le schede di programmazione regionale prevedono una sola Struttura Operativa Complessa di Nefrologia e Dialisi, già coperta da un direttore”.

La Nefrologia dell'ospedale di Gorizia non solo “non è in corso di smantellamento”, ma anzi nell'ultimo anno ha registrato un significativo aumento dell'attività. Così l'assessore regionale alla Salute del Friuli Venezia Giulia, Maria Sandra Telesca, ha risposto in Aula ad un'interrogazione presentata dal consigliere regionale Rodolfo Ziberna che verteva sul futuro della cura delle patologie renali nel nosocomio goriziano e su un'eventuale selezione per un nuovo primario.

E proprio su questo ultimo punto l'assessore ha spiegato che le schede di programmazione regionale prevedono una sola Struttura Operativa Complessa di Nefrologia e Dialisi già coperta da un direttore. Dunque “non è contemplata pertanto la nomina di un ulteriore primario”, come conferma una nota della Regione che fa il punto sull’intervento dell’assessore. Che in Aula ha sottolinea come, “indipendentemente dal numero dei primari, le funzioni di Nefrologia e Dialisi nella sede di Gorizia vengono mantenute inalterate sia in termini di posti letto che di attività ambulatoriale”.

A conferma di ciò, l'assessore Telesca ha illustrato il raffronto dei dati tra il 2015 e il 2016, che mette in evidenza un aumento degli accessi da 185 a 207 con un incremento di 22 casi trattati, mentre per quanto riguarda le prestazioni ambulatoriali si è passati da 7.304 a 7.561, con un aumento di 257 prestazioni.

01 Febbraio 2017

© Riproduzione riservata

Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”
Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”

Per il terzo anno consecutivo il bilancio della sanità del Lazio chiude in utile. Anche per il 2025, infatti, l’esercizio delle aziende del Servizio Sanitario della Regione Lazio è in...

Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle
Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle

Nelle Rsa italiane le infezioni correlate all’assistenza restano un nemico silenzioso. Colpiscono migliaia di residenti, sono spesso sostenute da microrganismi resistenti agli antibiotici e, in molti casi, potrebbero essere evitate...

Edilizia sanitaria. Revocati oltre 115 milioni di fondi per interventi non avviati o non aggiudicati. La fetta più grande riguarda la Campania
Edilizia sanitaria. Revocati oltre 115 milioni di fondi per interventi non avviati o non aggiudicati. La fetta più grande riguarda la Campania

Oltre 115 milioni di euro di finanziamenti statali destinati all’edilizia sanitaria tornano disponibili perché legati a interventi non portati avanti nei tempi previsti o non aggiudicati. È quanto stabilisce il...

Emilia-Romagna. Farmacie al centro del modello di sanità territoriale, firmato il nuovo accordo tra Regione, Federfarma e Assofarm
Emilia-Romagna. Farmacie al centro del modello di sanità territoriale, firmato il nuovo accordo tra Regione, Federfarma e Assofarm

Rafforzare la rete della sanità territoriale, rendere più semplice l’accesso ai servizi per le cittadine e i cittadini e valorizzare il ruolo delle farmacie convenzionate come vero e proprio presidio...