Non autosufficienza. Dalla Regione 6 mln di euro per “buoni servizio” di valore fino a 700 euro

Non autosufficienza. Dalla Regione 6 mln di euro per “buoni servizio” di valore fino a 700 euro

Non autosufficienza. Dalla Regione 6 mln di euro per “buoni servizio” di valore fino a 700 euro
Spendibili per assistenza domiciliare; centri diurni socio assistenziali; assistenza familiare. Il richiedente deve essere residente o domiciliato nel Lazio, la domanda può essere presentata esclusivamente on line. “Con questo intervento vogliamo consolidare i servizi di cura rivolti a persone con limitazioni dell’autonomia e potenziare la rete dell’offerta dei servizi socioassistenziali territoriali”.

Pubblicato sul sito della Regione Lazio l’avviso da 6 milioni di euro (risorse FSE) per l’erogazione di Buoni Servizio finalizzati ai servizi di assistenza per le persone non autosufficienti nel territorio della Regione Lazio. Possono richiedere il Buono Servizio coloro che si prendono cura di famigliari non autosufficienti e l’ammontare massimo del buono è pari a 700 euro mensili, per un totale di 12 mensilità.

I Buoni Servizio sono spendibili per accedere alle seguenti prestazioni:

1) assistenza domiciliare, con l’esclusione di attività sanitaria, erogata da enti accreditati;
2) centri diurni socio assistenziali autorizzati e servizi semiresidenziali autorizzati;
3) assistente familiare, con la/il quale è stato sottoscritto un regolare contratto di lavoro.

I Buoni possono essere utilizzati per il pagamento delle spese sostenute relative ai servizi sopra descritti fruiti a partire dal mese di Gennaio 2021. L’erogazione del Buono è cumulabile con altri servizi e/o contributi pubblici di natura socio assistenziale. Nel caso in cui il Buono si cumuli con altri contributi riconosciuti a valere sulle stesse spese sostenute, la somma dei contributi richiesti non potrà in ogni caso superare l’ammontare totale delle spese sostenute.

“Con questo intervento vogliamo consolidare i servizi di cura rivolti a persone con limitazioni dell’autonomia e potenziare la rete dell’offerta dei servizi socioassistenziali territoriali, migliorando l’accesso a percorsi di qualità- spiega l’assessore alle Politiche Sociali, Welfare ed Beni Comuni e Asp, Alessandra Troncarelli –. Allo stesso tempo, però, vogliamo consentire alle persone che si prendono cura dei propri famigliari di conciliare i loro impegni quotidiani con il sostegno della persona assistita”.

Il richiedente deve essere residente o domiciliato nella Regione Lazio e possedere i requisiti previsti dall'Avviso reperibile al link https://www.efamilysg.it.

I richiedenti devono presentare domanda di partecipazione, esclusivamente on line, accedendo all’apposita piattaforma efamily al seguente indirizzo http://buoniservizio.efamilysg.it , a partire dalle ore 12:00 del 3 maggio 2021 ed entro le ore 23:59 del 30 novembre 2021; nel caso in cui abbiano a carico di cura più di una persona non autosufficiente potrà presentare una domanda per ciascuno di essi.

La persona non autosufficiente, destinataria del servizio, deve essere cittadino/a italiano/a o di uno Stato membro dell’Unione Europea o essere in possesso di regolare permesso di soggiorno CE; essere residente in uno dei comuni della Regione Lazio; essere in possesso della certificazione da parte dell’Unità Valutativa Multidimensionale (U.V.M) che attesti la non autosufficienza, oppure, in alternativa, avere uno stato di invalidità certificato al 100% ed essere in condizione di non occupazione.

Gli enti accreditati, i centri diurni e i servizi semiresidenziali devono, per usufruire dei Buoni Servizio, essere registrati alla piattaforma efamily al seguente indirizzo https://buoniservizio.efamilysg.it a partire dalle ore 12:00 del giorno 3 maggio 2021.

09 Aprile 2021

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