Nuova Risonanza all’ospedale di Atessa, già ricoverati in Medicina i primi pazienti

Nuova Risonanza all’ospedale di Atessa, già ricoverati in Medicina i primi pazienti

Nuova Risonanza all’ospedale di Atessa, già ricoverati in Medicina i primi pazienti
L’apparecchio, fornito da Esaote, è stato acquistato per 210 mila euro con i fondi delle donazioni effettuate dalle imprese del territorio e dai cittadini durante la pandemia. Con la nuova risonanza si chiude il cerchio del rinnovo della diagnostica per immagini ad Atessa, che compie un grande salto di qualità.

“Un pezzo alla volta vanno dismesse tutte le tecnologie arretrate, che non rispondono più alle esigenze di salute della popolazione. Un principio che vale anche per Atessa, che avrà una nuova risonanza fra qualche settimana”.

Il direttore generale della Asl Lanciano Vasto Chieti, Thomas Schael, annuncia così l’acquisto del tomografo S-SCAN Performa, formalizzato con delibera approvata oggi. L’apparecchio, fornito da Esaote, è stato acquistato per 210 mila euro con i fondi delle donazioni effettuate dalle imprese del territorio e dai cittadini durante la pandemia, nel rispetto delle misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale inserite nel Decreto “Cura Italia”.
 
Il nuovo tomografo, acquistato insieme a un ecocardiografo, è “gemello” di quello acquistato per San Salvo ed è specificamente realizzato per l’indagine dei distretti articolari quali mano, polso, gomito, spalla, avampiede, ginocchio, caviglia, anca, con la possibilità di esaminare anche la colonna lombare e cervicale. Con la nuova risonanza, sottolinea una nota della Asl, si chiude il cerchio del rinnovo della diagnostica per immagini ad Atessa, che compie un grande salto di qualità.
 
Intanto in Medicina sono già arrivati i primi otto pazienti che Schael questa mattina è passato a salutare a conclusione di un nuovo sopralluogo effettuato nel presidio: “Ho eseguito il tampone e sono risultato negativo – ha tenuto a precisare – pertanto ho potuto fare visita ai ricoverati, i primi che tornano in questo ospedale dopo il Covid-19 e che possono contare su un'assistenza di qualità prestata in una struttura completamente rinnovata e potenziata, sulla quale abbiamo investito in termini economici e organizzativi” .

30 Luglio 2020

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