Nuove linee di indirizzo per l’assistenza protesica

Nuove linee di indirizzo per l’assistenza protesica

Nuove linee di indirizzo per l’assistenza protesica
Il documento prevede la semplificazione dell’iter e tempi certi nella risposta. Inserita anche la possibilità di ottenere fornitura di dispositivi con procedura rapidissima e senza necessità di riconoscimento di invalidità.

Semplificazione dell'iter di fornitura e certezza dei tempi di risposta. Sono questi le novità delle linee di indirizzo regionali per l'assistenza protesica approvate dalla Giunta regionale nell’ultima seduta.


 


È stata infatti introdotta la possibilità di attivare un percorso semplificato di fornitura per alcuni presidi e ausili (quali ad esempio cuscini antidecubito, per la deambulazione, carrozzine, letti ecc.) acquistati dalle aziende tramite procedure pubbliche di acquisto e compresi nei sistemi di riutilizzo aziendali. Per queste tipologie, la prescrizione viene affidata ai medici di medicina generale, in collaborazione con fisioterapisti e infermieri dei servizi territoriali nelle situazioni previste dal provvedimento.

Nelle linee di indirizzo viene inserita anche la possibilità di fornitura di dispositivi, a persone con grave disabilità transitoria, con procedura rapidissima e senza necessità di riconoscimento di invalidità. Destinatarie di questo percorso sono le persone persone in dimissione protetta da ambiente ospedaliero o da residenza sanitaria assistenziale (Rsa) con necessità di dispositivi/ausili non personalizzati, quelle in carico ai servizi distrettuali per le quali il medico del distretto o il medico di medicina generale attestino la condizione patologica e quelle per le quali lo specialista certifichi la patologia e attesti la necessità urgente dei dispositivi/ausili non personalizzati.
I beneficiari del provvedimento devono essere iscritte al sistema sanitario regionale (Ssr) e residenti nel territorio afferente all'Azienda per i servizi sanitari erogante.

Il documento approvato prevede, inoltre, la partecipazione delle associazioni degli utenti nella valutazione dei percorsi di assistenza protesica e indica i tempi soglia di risposta, da parte degli enti sanitari, nella fornitura di assistenza protesica definendo i criteri di priorità.
Le fasi di valutazione, prescrizione, autorizzazione e fornitura dell'ausilio devono, dunque, rispondere a criteri di priorità rispetto alle condizioni del paziente che possono richiedere da 24 a 48 ore per concludere tutto il percorso in caso di rischio elevato (priorità 1) o aumentare fino a 60 giorni nel caso di prima fornitura di ausili personalizzati, per cui risultano necessarie più valutazioni e prove con tecnici delle ditte fornitrici e materiali non in pronta disponibilità (priorità 4).

La delibera incarica, infine, il Gruppo tecnico per l'assistenza protesica di definire le indicazioni tecniche regionali per la prescrizione e l'appropriatezza degli ausili riabilitativi maggiormente prescritti nonché di definire gli strumenti di monitoraggio dei flussi di dati regionali inerenti l'ambito.

22 Gennaio 2018

© Riproduzione riservata

Fine vita. Emilia-Romagna, dal Consiglio via libera il progetto di legge di Pd, Avs, Civici e M5S
Fine vita. Emilia-Romagna, dal Consiglio via libera il progetto di legge di Pd, Avs, Civici e M5S

Approvata ieri in Emilia-Romagna la legge sul suicidio medicalmente assistito. La proposta di legge di Avs, Pd, Civici e Movimento 5 Stelle a prima firma Paolo Trande (Avs) è passata...

Nuovo ospedale di Siracusa, Caruso: “Da Roma via libera definitivo alla realizzazione”
Nuovo ospedale di Siracusa, Caruso: “Da Roma via libera definitivo alla realizzazione”

Nulla osta definitivo da parte di Roma alla realizzazione del nuovo ospedale di Siracusa. Lo annuncia la Regione Siciliana in una nota. Il via libera al finanziamento è arrivato con...

Primariati. La Regione Lazio riscrive le regole di nomina: il Dg perde il potere discrezionale
Primariati. La Regione Lazio riscrive le regole di nomina: il Dg perde il potere discrezionale

La Regione Lazio cambia le regole per la nomina dei direttori delle strutture complesse del Servizio sanitario regionale. Con la delibera n. 529 del 9 luglio 2026 la Giunta regionale...

Toscana. Nuove linee guida per il sopporto alle famiglie colpite da lutto perinatale
Toscana. Nuove linee guida per il sopporto alle famiglie colpite da lutto perinatale

La Regione Toscana ha deciso di ridefinire l’assistenza offerta in caso di lutto immediatamente prima o dopo una nascita. La scelta, spiega la Regione in una nota nasce da una...