Nuovi Lea. Viale (Liguria): “Costeranno il doppio degli 800 mln stimati dal ministero”

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Per l’assessore regionale alla salute “l’introduzione nei Lea di una serie di servizi sociosanitari è indubbiamente un fatto positivo ma occorre anche considerare l’impatto economico che avrà sul sistema sanitario”. Per Viale “urgente individuare la nuova figura di direttore sociosanitario per efficientare i servizi e razionalizzare i costi”.

“Abbiamo raggiunto l’intesa sul provvedimento presentato dal governo sui nuovi Livelli essenziali di assistenza, ma la stima del ministero di 800 milioni di euro di nuovi costi a carico dei sistema sanitario nazionale risulta pressoché la metà di quanto necessario alle Regioni per fare fronte ai nuovi bisogni”. Lo ha dichiarato la vicepresidente e assessore regionale alla Salute e alle Politiche sociosanitarie della Liguria, Sonia Viale, commentando l’intesa raggiunta in sui nuovi Lea-Livelli essenziali di assistenza.

“L’introduzione nei Lea di una serie di servizi sociosanitari è indubbiamente un fatto positivo – ha aggiunto la vicepresidente Viale – ma occorre anche considerare l’impatto economico che avrà su una regione come la nostra con il maggiore tasso di popolazione anziana del Paese e un elevato indice di cronicità, senza un aumento degli stanziamenti al fondo sanitario regionale. È stato richiesto che l’entrata in vigore dei nuovi Lea sia progressiva per dare modo alle Regioni di organizzarsi sul territorio e in parallelo eliminare i Lea ormai superati: con l’individuazione del direttore sociosanitario in Liguria siamo sulla strada giusta per intraprendere questo percorso”.

“Alla luce di queste novità, inoltre – ha concluso Viale – si rende ancora più urgente la necessità della nuova figura di direttore in chiave di efficientamento dei servizi sociosanitari sul territorio e razionalizzazione dei costi”.

08 Settembre 2016

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