Nuovo ospedale di Teramo. La Asl illustra il progetto ai sindaci

Nuovo ospedale di Teramo. La Asl illustra il progetto ai sindaci

Nuovo ospedale di Teramo. La Asl illustra il progetto ai sindaci
Questo prevede la realizzazione di un moderno ospedale da 501 posti letto in linea con il Dm 70, messo in rete con gli altri tre ospedali spoke di Giulianova, Atri e Sant’Omero. Pensato per essere un hub di secondo livello, percorsi di cura che mettano il paziente al centro; contiguità di più reparti dello stesso livello assistenziale; percorsi veloci emergenza-urgenza; umanizzazione degli spazi; pronto alle pandemie.

Il comitato ristretto dei sindaci, convocato dal presidente Gianguido D’Alberto, si è riunito per confrontarsi con la direzione strategica della Asl sullo studio di fattibilità del nuovo ospedale e sul tema delle liste di attesa. La riunione è stata allargata anche al presidente della Provincia e ai sindacati.

I tecnici della Asl hanno illustrato a grandi linee il contenuto dello studio, che prevede la realizzazione di un moderno ospedale da 501 posti letto in linea con il Dm 70, messo in rete con gli altri tre ospedali spoke di Giulianova, Atri e Sant’Omero. Uno studio corposo, che prende in considerazione diversi parametri, gli stessi usati per simili iter per la costruzione di molti altri ospedali in tutta Italia.

È stata anche illustrata la possibile configurazione del nuovo ospedale, pensato per essere un hub di secondo livello, che prevede percorsi di cura che mettano il paziente al centro, con la contiguità di più reparti dello stesso livello assistenziale.

In pratica vengono, fra l’altro, creati percorsi dedicati all’emergenza e urgenza veloci e senza commistioni con l’attività clinica ordinaria. Inoltre l’umanizzazione degli spazi e dei percorsi di cura sarà uno dei punti cardine del nuovo ospedale, insieme alla sicurezza dei pazienti e degli operatori sanitari. Sarà una struttura flessibile che prevede spazi e percorsi in caso di pandemia o di maxi emergenze.

28 Gennaio 2022

© Riproduzione riservata

Federsanità. Monica Calamai nominata coordinatrice dell’Area Nord Ovest del Forum Permanente dei Direttori Generali
Federsanità. Monica Calamai nominata coordinatrice dell’Area Nord Ovest del Forum Permanente dei Direttori Generali

Si completa la rete territoriale del Forum Permanente dei Direttori Generali di Federsanità con la nomina di Monica Calamai, Direttore Generale dell'IRCCS Azienda Ospedaliera Metropolitana (AOM) della Liguria, quale Coordinatrice...

Fondo sanitario nazionale. Bucci (Liguria): “Chiediamo più risorse, ma ci interessano cifre concrete, non percentuali”
Fondo sanitario nazionale. Bucci (Liguria): “Chiediamo più risorse, ma ci interessano cifre concrete, non percentuali”

“Come Regione Liguria chiederemo un aumento del Fondo sanitario nazionale: a noi non interessano le percentuali, ma le risorse concrete, perché più soldi ci sono da investire e meglio è”....

Aou SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo di Alessandria, firmato il riconoscimento di Irccs pubblico
Aou SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo di Alessandria, firmato il riconoscimento di Irccs pubblico

Il ministro della Salute Orazio Schillaci, d’intesa con il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, ha firmato il decreto di riconoscimento dell’Azienda ospedaliero-universitaria SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo...

Lazio. Confintesa Sanità: “Ridurre l’addizionale regionale Irpef ai lavoratori del SSR per frenare la fuga di personale”
Lazio. Confintesa Sanità: “Ridurre l’addizionale regionale Irpef ai lavoratori del SSR per frenare la fuga di personale”

Una misura shock sulla leva fiscale regionale per restituire dignità economica ai professionisti della salute e salvare la sanità pubblica del Lazio dal collasso. È la richiesta ufficiale depositata oggi...