Okkio alla Salute. I bimbi toscani mangiano meglio e si muovono di più

Okkio alla Salute. I bimbi toscani mangiano meglio e si muovono di più

Okkio alla Salute. I bimbi toscani mangiano meglio e si muovono di più
Lo rilevano i dati 2012 dell’indagine coordinata dall'Iss nelle regioni italiane. Il 19,6% dei bambini toscani è sovrappeso contro la media italiana del 22,2%. A trascorrere davanti alla tv o ai videogiochi più di due ore al giorno è il 33% dei bimbi toscani contro la media italiana del 36%.

Sempre meno sovrappeso e meno sedentari i bambini toscani. Mangiano meno, mangiano meglio, si muovono di più rispetto agli anni passati. E' quanto emerge dall'indagine 2012 "Okkio alla Salute", presentata oggi nel corso di un convegno organizzato dalla Regione Toscana in collaborazione con l'Università di Siena e il Creps (Centro di ricerca educazione e promozione alla salute). Giunto quest'anno alla sua terza edizione, ogni due anni "Okkio alla Salute", condotto dalle Regioni con il coordinamento dell'Istituto Superiore di Sanità, fotografa gli stili di vita dei bambini, le loro abitudini alimentari, l'attività fisica, per valutare poi le criticità e mettere in atto politiche mirate e interventi efficaci.

Nel 2012 in Toscana il campione è stato di 2.442 bambini di 123 classi della terza elementare. In Italia, sono stati valutati 46.483 bambini. I dati toscani indicano che il 19,6% dei bambini è sovrappeso, il 6% è obeso e lo 0,9% severamente obeso (la media italiana è più alta: 22,2% sovrappeso, 10,6% obesi). Quindi, complessivamente l'eccesso ponderale risulta del 26,5%, rispetto al 28,4% del 2010, al 29,5% del 2008 e al 33,4% del 2006 (nel 2006 "Okkio alla Salute" non c'era ancora, ma la Toscana metteva comunque in atto azioni di sorveglianza nutrizionale già dal 2001).

Diminuisce significativamente anche la percentuale di bambini definiti "fisicamente non attivi", che passano dal 21,9% del 2008 al 14,7% del 2010 e scendono al 12% nell'ultima rilevazione del 2012. Dati favorevoli anche per la diminuzione dei bambini definiti "sedentari" (che trascorrono davanti allo schermo più di due ore al giorno), che passano dal 37,8% del 2008 al 33% del 2012.

Quanto all'alimentazione, cresce notevolmente la percentuale di bambini che la mattina fanno una merenda adeguata: 11,2% nel 2008, 27,7% nel 2012. E buone notizie anche per la diminuzione dei bambini che consumano bibite zuccherate e/o gassate almeno una volta al giorno: passano dal 41,3% del 2010 al 36,3% del 2012.

"Questi dati che evidenziano i primi incoraggianti cambiamenti – sottolinea l'assessore regionale alla Salute, Luigi Marroni – fanno ipotizzare che questa positiva inversione di tendenza sia attribuibile, almeno in parte, alle azioni integrate e continuative messe in atto in Toscana nell'ultimo decennio con la collaborazione attiva della scuola, delle famiglie e di altri contesti sociali che hanno un ascendente sui comportamenti e sugli stili di vita dei ragazzi. Con la presentazione dei risultati di questa terza indagine, la Regione Toscana conferma il proprio impegno nell'approfondire la conoscenza degli stili di vita dei bambini toscani, con l'obiettivo di monitorare nel tempo le loro abitudini, valutare le aree di criticità e intervenire attraverso politiche e interventi efficaci".
 
Ecco altri dati dell'indagine.

Alimentazione
Solo il 64,5% dei bambini toscani fa una colazione qualitativamente adeguata, il 28,7% non la fa qualitativamente adeguata, il 6,9% non fa colazione. Consumo di frutta nell'arco della settimana: l'1,5% 4 o più al giorno; 33,6% da 2 a 3 al giorno; 35,3% 1 al giorno; 23,4% qualche volta a settimana; 2,8% meno di 1 a settimana; 3,3% mai. Consumo di verdura nell'arco della settimana: 0,6% 4 o più al giorno; 24,1% da 2 a 3 al giorno; 32,2% 1 al giorno; 32,5% qualche volta a settimana; 5% meno di 1 a settimana; 5,5% mai. Il 23,6% dei bambini assume bevande zuccherate una volta e il 10,7% più volte al giorno.

Attività fisica
Bambini che hanno giocato all'aperto e/o hanno fatto attività fisica il giorno precedente le rilevazioni: gioco all'aperto: 78,9% dei maschi; 74,7% delle femmine; sport: 51,9% dei maschi; 41,2% delle femmine. Modalità di raggiungimento della scuola: 14,9% scuolabus; 58,2% macchina; 22,5% a piedi; 0,8% in bicicletta; 3,6% altro.
 

16 Ottobre 2013

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