Oltre 1 milione di prestazioni oncologiche per il Policlinico Gemelli nel 2017

Oltre 1 milione di prestazioni oncologiche per il Policlinico Gemelli nel 2017

Oltre 1 milione di prestazioni oncologiche per il Policlinico Gemelli nel 2017
Sono stati 46 mila i pazienti con cancro assistiti nell’ultimo anno, 9.000 provenienti da fuori Regione. Importante anche l’attività di ricerca. Il bilancio delle attività del policlinico nel Libro Bianco dell’Oncologia del Gemelli.

Lo scorso anno, il Policlinico Universitario A. Gemelli di Roma ha assistito ogni giorno, in media 125 persone malate di tumore. In totale, nel 2017, sono state 46 mila, quasi il 5% in più rispetto all’anno precedente.
È uno dei dati contenuti nel Libro Bianco dell’Oncologia del Gemelli presentato oggi presso la Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli (Aula Brasca). Il volume, alla seconda edizione, illustra le attività nell’ambito della cura e della ricerca contro i tumori sviluppate presso il Gemelli, la prima struttura del Lazio per numero di prestazioni oncologiche.

“Quando si parla di Oncologia si avverte subito la necessità di doversi relazionare con esigenze molto complesse di uomini, donne, giovani e anziani che sentono minacciata la loro vita e che cercano un aiuto affidabile e accogliente alla loro inquietudine”, ha commentato Vincenzo Valentini, direttore del Polo di Scienze Oncologiche ed Ematologiche della Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli e ordinario di Radioterapia all’Università Cattolica. “Con questo Libro Bianco si è realizzato uno strumento di comunicazione per cercare di rispondere alle domande che si pongono i pazienti oncologici nel percorso quotidiano che un volume rilevante e crescente di persone compie nel Policlinico”.

Le cifre dell’attività clinica e di ricerca del Gemelli contro i tumori è imponente.

Nel 2017 46.570 persone malate di tumore si sono rivolte per le cure alla struttura romana (36.78% uomini, 63.22% donne); 433 pazienti da 0 a 14 anni, 26.062 pazienti da 15 a 65 anni, 20.075 pazienti oltre i 65 anni. Dei 46.570 pazienti, 15.304 sono stati ricoverati, 31.266 sono stati curati in ambulatorio.
Quasi 9 mila pazienti assistiti al Gemelli provenivano da fuori Regione, specie dal Sud Italia.

Delle 1.176.548 prestazioni oncologiche erogate, il 49.92% ha interessato l’attività di laboratorio, il 24.72% la radioterapia, il 9.74% l’oncologia medica e la radioterapia, il 4.53% la radiologia, l’11.08% altre branche cliniche.

Importante anche l’attività di ricerca: la ricerca bibliografica effettuata sui più importanti siti scientifici mostra che dal 2011 al 2015 sono stati pubblicati 648 articoli da personale docente e non docente della Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli in ambito oncologico, con 16.383 citazioni. E ancora, dal 2013 al 2017 sono stati sottoposti a valutazione più di 350 studi clinici in ambito oncologico. In particolare, nel 2017 sono stati sottoposti a valutazione 72 studi in ambito oncologico, di cui 27 di natura profit, finanziati da aziende farmaceutiche, e 45 di natura non profit, finanziati da enti o istituzioni pubblici e/o privati.

Nell’incontro di presentazione erano presenti anche monsignor Mario Delpini, arcivescovo di Milano e presidente dell’Istituto Giuseppe Toniolo di Studi Superiori che ha tenuto la lectio magistralis, il presidente della Fondazione Policlinico A. Gemelli Giovanni Raimondi e il rettore dell’Università Cattolica del Sacro Cuore Franco Anelli.

25 Gennaio 2018

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