Oncologia. Antea compie 30 anni. Fino ad oggi assistiti 21 mila malati

Oncologia. Antea compie 30 anni. Fino ad oggi assistiti 21 mila malati

Oncologia. Antea compie 30 anni. Fino ad oggi assistiti 21 mila malati
E' dal 12 novembre 1987 che  l’Associazione che assiste da allora i pazienti oncologici in fase avanzata della malattia a Roma e nel Lazio. “Da allora sono cambiate molte cose” e “se oggi nel Lazio esiste una vasta rete di cure palliative e hospice capace di assistere 371 persone nelle strutture e circa 1500 a domicilio, è anche merito di Antea”, afferma Giuseppe Casale fondatore e coordinatore di Antea.

Domenica prossima Antea compie trent’anni. E' dal 12 novembre 1987 che  l’Associazione che assiste da allora i pazienti oncologici in fase avanzata della malattia a Roma e nel Lazio. I suoi  operatori fino ad oggi hanno assistito  21mila persone in regime di ricovero ma soprattutto a domicilio. E “restituendo ad ognuno di essi e alle loro famiglie dignità  e cure appropriate”.

Da quel novembre di 30 anni fa ad oggi, evidenzia Giuseppe Casale fondatore e coordinatore di Antea, “sono cambiate molte cose , le cure palliative sono diventate un diritto. Per far crescere questa consapevolezza noi abbiamo messo in campo passione e competenza. Siamo cresciuti, abbiamo aperto un hospice al S. Maria della Pietà che oggi conta 25 posti , abbiamo accolto pazienti in fase avanzata di malattia non solo oncologica. Se oggi nel Lazio esiste una vasta rete di cure palliative e hospice  capace di assistere 371 persone nelle strutture e circa 1500 a domicilio, è anche merito  di Antea che allora aprì la strada. E di questo percorso comune e che ha trovato l’Istituzione Regione sempre sensibile, siamo molto orgogliosi”.

Antea in questi 30 anni ha ricevuto molti riconoscimenti tra cui quelli dei Presidente della repubblica Carlo Azeglio Ciampi e Giorgio Napolitano, mentre è stata in prima linea su ricerca e formazione  per quanto attiene il tema delle cure palliative e del dolore cronico.

Il bilancio di questi trent’anni sarà tema centrale  di un evento in programma il prossimo 14 dicembre nell’Aula Magna della Scuola Ufficiali Carabinieri e si avvale del patrocinio del Ministero della Salute.

10 Novembre 2017

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