Ortona. Francesco Fanfani nuovo responsabile dell’Unità di Ginecologia oncologica

Ortona. Francesco Fanfani nuovo responsabile dell’Unità di Ginecologia oncologica

Ortona. Francesco Fanfani nuovo responsabile dell’Unità di Ginecologia oncologica
Per l’assessore Paolucci la nomina di Fanfani “consolida il percorso di rafforzamento come eccellenza dell'ospedale di Ortona", dove "il governo regionale ha voluto concentrare una specializzazione di qualità, respingendo in questo modo ogni dichiarazione strumentale di ridimensionamento”.

Francesco Fanfani è il nuovo responsabile dell'Unità organizzativa semplice dipartimentale del reparto "Ginecologia Oncologica" dell'ospedale di Ortona. Lo rende noto l'assessore alla Programmazione sanitaria, Silvio Paolucci, dopo la delibera immediatamente esecutiva della Asl Lanciano-Vasto-Chieti di conferimento dell'incarico. Fanfani inizierà la sua attività già dal prossimo Primo novembre.

"La nomina del professor Fanfani, nome di assoluto rilievo nel campo della ginecologia oncologica, consolida quel percorso di rafforzamento come eccellenza dell'ospedale di Ortona – ha commentato Paolucci -. Su questo punto la programmazione sanitaria del governo regionale ha voluto concentrare sull'ospedale di Ortona una specializzazione di qualità, respingendo in questo modo ogni dichiarazione strumentale di ridimensionamento. Ad Ortona, dunque, completiamo l'offerta alzando l'asticella della qualità in un settore dove l'Abruzzo da tempo riesce ad esprimere eccellenze".

Il riferimento è al Centro di Senologia che per il secondo anno consecutivo ha ottenuto la certificazione europea "Eusoma”. "La certificazione internazionale sugli standard qualitativi previsti dall'Europa è molto selettiva – spiega l'Assessore – e il Centro guidato dal professore Ettore Cianchetti è stato sottoposto ad un'analisi severissima e scrupolosissima". Per questo, aggiunge Silvio Paolucci, "tra il Centro di Senologia e il nuovo reparto di Ginecologia Oncologica ci troviamo di fronte ad uno straordinario profilo di riqualificazione con prestazione di altissimo livello. Ma soprattutto questa programmazione permette, nel nome della qualità, di razionalizzare da un lato l'offerta sull'intero territorio regionale, evitando cure e prestazioni uguali e frammentate, e dall'altro di rispondere ad una domanda di qualità sempre più crescente. Al professor Francesco Fanfani – conclude Paolucci – formulo gli auguri miei e della Giunta regionale di un lavoro buono e proficuo".

 

29 Ottobre 2015

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