Ospedale di Anzio-Nettuno, il Punto nascita resta aperto grazie al rinnovo della convenzione con il Bambin Gesù

Ospedale di Anzio-Nettuno, il Punto nascita resta aperto grazie al rinnovo della convenzione con il Bambin Gesù

Ospedale di Anzio-Nettuno, il Punto nascita resta aperto grazie al rinnovo della convenzione con il Bambin Gesù

L’annuncia il Dg Narciso Mostarda, che proprio ieri ha ricevuto la conferma che la convenzione già in atto da alcuni mesi per supplicare alla carenza di specialisti, è stata rinnovata. In merito all’ipotesi di chiusura dell’Uo di Pediatria e Ostetrici, il Dg ha voluto poi sottolineare che "la causa principale era l'impossibilità di arruolare pediatri. Si tratta di una criticità di sistema, che riguarda l'intera rete nazionale dei professionisti”.

“La grave carenza di medici specialisti in Pediatria già da diverso tempo ha messo in crisi soprattutto l'Ospedale Riuniti di Anzio e Nettuno. Negli ultimi mesi abbiamo potuto garantire la piena operatività solo grazie a una convenzione con l'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma. Oggi abbiamo ricevuto conferma che detta convenzione, che ci garantisce pediatri di elevata professionalità, proseguirà”. Lo annuncia Narciso Mostarda, Direttore generale della Asl Roma 6., rassicurando i cittadini in merito all’eventuale chiusura del reparto.

"Possiamo rassicurare le future mamme e tutte le famiglie – prosegue Mostarda in una nota . che il punto nascita della struttura ospedaliera continuerà a svolgere la normale attività, pur rilevando che il numero dei parti annuali è inferiore agli standard definiti dal Ministero. E' nostro impegno monitorare con attenzione il fabbisogno del territorio in termini di natalità, per rispettare tutte le indicazioni dettate dal DM 70/2015 che sancisce le linee guida per l’appropriatezza dei punti nascita”.

"Vogliamo precisare – conclude il Dg – che la causa principale alla base dell'ipotesi di disattivazione delle unità operative di Pediatria e Ostetricia era l'impossibilità di arruolare pediatri. Si tratta di una criticità di sistema, che riguarda l'intera rete nazionale dei professionisti. Negli ultimi anni il contingente di pediatri a disposizione del sistema sanitario nazionale è diminuito drammaticamente".

12 Settembre 2019

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