Ospedale di Chieti. Emmanuele Tafuri alla guida del Pronto soccorso, Schael: “Nutro grandi aspettative”

Ospedale di Chieti. Emmanuele Tafuri alla guida del Pronto soccorso, Schael: “Nutro grandi aspettative”

Ospedale di Chieti. Emmanuele Tafuri alla guida del Pronto soccorso, Schael: “Nutro grandi aspettative”
Il nuovo direttore ha 47 anni, esperienza consolidata nella Medicina d’urgenza, è impegnato sia nella didattica sia nell’ambito della società scientifica di settore. Molto attivo nell’ambito della Simeu, di cui è membro del direttivo nazionale dopo essere stato presidente della sezione Abruzzo e Molise. Ha infine partecipato alla stesura del percorso del paziente pediatrico in Pronto soccorso della Regione Abruzzo.

Ha 47 anni, esperienza consolidata nella Medicina d’urgenza, è impegnato sia nella didattica sia nell’ambito della società scientifica di settore. È Emmanuele Tafuri ed è il nuovo direttore del Pronto soccorso dell’ospedale di Chieti. E’ stato nominato con delibera adottata dalla Direzione Asl a conclusione del concorso che si è svolto nel mese di settembre e che lo ha visto collocato al primo posto tra gli idonei.

Dopo la laurea in Medicina all’Università di Chieti nel 2003 ha conseguito altri titoli, quale il dottorato di ricerca in “Scienze medico-chirurgiche e sperimentali”, il master di II livello in “Management delle aziende sanitarie” e frequentato corsi di alta formazione in diritto e management sanitario.

Non manca nel corposo curriculum l’attività accademica svolta nell’Università “d’Annunzio” di Chieti, come docente e coordinatore didattico della scuola di specializzazione in Medicina di emergenza urgenza. È inoltre docente nei master in “Area critica ed emergenza sanitaria”, “Terapia del dolore” e “Pronto soccorso pediatrico” e, come cultore della materia, anche al corso di laurea in Medicina e chirurgia.

Molto attivo nell’ambito della Simeu, la Società italiana di medicina di emergenza urgenza, di cui è membro del direttivo nazionale dopo essere stato presidente della sezione Abruzzo e Molise. Ha infine partecipato alla stesura del percorso del paziente pediatrico in Pronto soccorso della Regione Abruzzo.

“Nutro grandi aspettative verso questo giovane professionista – sottolinea il direttore generale della Asl Lanciano Vasto Chieti, Thomas Schael – che ha anni di carriera davanti a sé e può sviluppare una progettualità di lungo raggio nell’ambito della medicina d’urgenza, la cui importanza non va certo specificata. Con l’esperienza maturata sul campo e nell’ambito della didattica potrà fare fronte agevolmente alle sfide della medicina del futuro, giocate sull’innovazione, sulle tecnologie e su un approccio smart ai nuovi modelli organizzativi e assistenziali. Sono certo che saprà dare un grande contributo all’ospedale di Chieti e ai servizi di emergenza della nostra azienda, anche nella costruzione di un’efficace rete con il territorio e con i medici di medicina generale”.

Al nuovo primario vengono chieste abilità in termini di leadership e aspetti manageriali, capacità nella gestione di risorse umane e tecnologiche, governo clinico e attitudini personali finalizzate alla positiva risoluzione dei conflitti. Serve, insomma, anche un buon carattere, che aiuti a costruire un clima lavorativo sereno e buoni rapporti con tutti i professionisti dell’ospedale.

26 Ottobre 2022

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...