Ospedale di Novara. Regione e Ministero concordano un nuovo accordo di programma 

Ospedale di Novara. Regione e Ministero concordano un nuovo accordo di programma 

Ospedale di Novara. Regione e Ministero concordano un nuovo accordo di programma 
Il nuovo percorso amministrativo e finanziario si è reso necessario dopo la mancata partecipazione delle imprese costruttrici al bando indetto dall’Ao di Novara. Concessa una proroga al finanziamento, “e questo significa che i 95 milioni già stanziati per il nuovo ospedale sono in sicurezza”, evidenzia la Regione. Data anche la disponibilità a un aggiornamento del piano finanziario per integrare l’esigenza di coprire la comparsa di maggiori oneri.

“Piena soddisfazione” da parte del presidente e dell’assessore regionale alla Sanità del Piemonte, Alberto Cirio e Luigi Icardi, per l’incontro di ieri pomeriggio con il ministro della Salute, Roberto Speranza, e il direttore generale della programmazione del Ministero, Andrea Urbani, nel corso del quale è stato concordato un nuovo percorso amministrativo e finanziario per la costruzione del Parco della Salute e della Scienza di Novara, dopo la mancata partecipazione delle imprese costruttrici al bando indetto dall’Azienda Ospedaliera di Novara.

Il presidente e l’assessore comunicano di aver registrato” la disponibilità del Ministero della Salute a modificare l’accordo di programma, prorogando i termini del finanziamento dell’opera e incrementandolo nella misura che sarà individuata dalla Azienda ospedaliera di Novara”.

“È stato un incontro fondamentale e positivo”, sottolineano in una nota il presidente della Regione e l’assessore alla Sanità, “innanzitutto perché abbiamo avuto un confronto diretto sia con il ministro che con il direttore del Ministero della Salute. La prima notizia importante è che ci è stata concessa una proroga al finanziamento, e questo significa che i 95 milioni già stanziati per il nuovo ospedale sono in sicurezza. Inoltre, altra cosa estremamente importante, ci è stata data la disponibilità a un aggiornamento del piano finanziario per integrare l’esigenza di coprire la comparsa di maggiori oneri e, dal momento che il fondo per il Piemonte è capiente, non sarà necessario su questo punto fare un ulteriore passaggio autorizzativo con il Ministero dell’Economia. Entro 30 giorni, quindi, proporremo la revisione dell’attuale Accordo di programma, in modo da ripartire al più presto con una nuova gara d’appalto e dare a Novara la sua Città della Salute e della Scienza”.

Da un’analisi del quadro economico del progetto elaborato dall’Azienda, riferisce la nota piemontese, “risulta infatti che i prezzi stimati siano oggi fuori mercato a causa del repentino aumento del valore delle materie prime rilevato in questi mesi, principale causa che ha determinato l’insuccesso della gara. Pertanto, la stazione appaltante Azienda ospedaliera sta effettuando una revisione prezzi e un nuovo quadro economico. Non appena questo lavoro sarà concluso, si avvierà l’iter concordato oggi con il Ministero e che avrà presumibilmente una durata intorno ai tre mesi, a partire dal momento del recepimento della richiesta, per incrementare gli stanziamenti necessari a valere sulla quota già destinata al Piemonte dei fondi ex articolo 20 della legge 67 del 1988 sulla programmazione delle risorse”.

A conclusione del percorso, potrà essere indetta la nuova gara a condizioni quindi più aderenti al mercato, senza modificare il progetto dell’opera, ma solo intervenendo sul quadro economico.

24 Settembre 2021

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