Ospedale Israelitico. Chiuso il commissariamento prefettizio

Ospedale Israelitico. Chiuso il commissariamento prefettizio

Ospedale Israelitico. Chiuso il commissariamento prefettizio
Dopo l’inchiesta del 2015 sulle cartelle false che aveva portato anche agli arresti del management si chiude definitivamente oggi la fase di commissariamento per l’ospedale. Il presidente Sed: “Grazie al commissario D’Amario che ha sempre dimostrato impegno nel voler restituire alla struttura la sua normale funzione nei rapporti con la Regione”.

L’Ospedale Israelitico comunica di aver ricevuto dalla Prefettura della Provincia di Roma la comunicazione di cessazione della misura straordinaria e temporanea di gestione. Al 30 giugno 2018 è concluso l’incarico del Dott. Claudio D’Amario in qualità di commissario prefettizio limitatamente alla completa esecuzione contrattuale con la Regione Lazio, regolante la prestazione di servizi sanitari per conto e a carico del Servizio Sanitario Nazionale.
 
 
“Siamo grati al Dott. D’Amario – dichiara il Presidente del Cda dell’Ospedale Israelitico, Bruno Sed – per il lavoro che ha svolto con dedizione e rigore istituzionale. Il Commissario Prefettizio ha accompagnato l’Ospedale in una fase complicata della sua storia, sin dai suoi primi atti ha sempre dimostrato impegno nel voler restituire alla struttura la sua normale funzione nei rapporti con la Regione, comprendendo quanto il servizio sanitario prestato fosse di fondamentale importanza per i cittadini. Colgo l’occasione – continua il Presidente Sed – per ringraziare anche il suo predecessore, Narciso Mostarda, il Prefetto Paola Basiloni, il Presidente dell’Anac Raffaele Cantone e il Ministro della Salute. Infine ho il dovere di menzionare lo straordinario lavoro che da ormai quasi due anni porta avanti il nostro Direttore Generale, Giovanni Naccarato, assieme a tutto il management e alla Direzione Sanitaria. Loro, assieme ai medici dell’Israelitico che hanno lavorato senza sosta anche nei momenti più complicati, sono il cuore del rilancio di un Ospedale che da 400 anni è protagonista della sanità nel Lazio”, conclude Sed.
 
Con la chiusura del commissariamento prefettizio l’Ospedale Israelitico può volgere lo sguardo totalmente in avanti e continuare in una fase di rilancio che ha già lasciato i primi segni. “Nel ringraziare anch’io il Dott. D’Amario – dichiara il Direttore Generale, Giovanni Naccarato – ricordando il supporto concreto che ha dato all’Ospedale nei rapporti con la Regione, sono orgoglioso di cogliere l’occasione per ricordare che oggi tutti e quattro i presidi dell’Israelitico sono attivi e offrono servizi di alta qualità ai cittadini che si recano in via Fulda, nei due poliambulatori di Via Veronese o all’Isola Tiberina. Negli ultimi mesi abbiamo potuto investire concretamente sul futuro dell’ospedale, acquistando macchinari d’alta tecnologia per la diagnostica e potenziando l’offerta sanitaria. Grazie al nostro team di professionisti, inoltre, continua la crescita finalizzata a offrire soluzioni all’avanguardia, a incominciare dall’aggiornamento delle infrastrutture dell’Ospedale che garantiscono massima efficienza ai pazienti. L’Israelitico – prosegue Naccarato – deve essere motivo d’orgoglio per tutti i suoi dipendenti e per tutti i suoi utenti. La strada che abbiamo incominciato ha già maturato numerosi frutti e con il giusto impegno saremo pronti a raggiungere nuovi importanti risultati”.

03 Settembre 2018

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